Lega Nord: “Aumento del pedaggio? Succubi di una bestia affamata”

Il segreatario provinciale del Carroccio, Matteo Bianchi, interviene sull'aumento del pedaggio autostradale a Gallarate, avvenuto con l'inizio dell'anno

«Nemmeno il tempo di iniziare il 2015 e per il territorio del Varesotto arriva il primo, sgradito, "regalo": l’aumento del pedaggio autostradale di Gallarate, dove per chi entra al casello di largo Buffoni il pedaggio sale da 70 a 80 centesimi». Il segreatario provinciale della Lega Nord, Matteo Bianchi, interviene sull’aumento del pedaggio autostradale a Gallarate, avvenuto con l’inizio dell’anno. «Un rincaro – spiega Bianchi – che va a gravare ulteriormente sui già tartassati cittadini e che invevitabilmente porterà molti automobilisti a "bypassare" la barriera scegliendo di entrare sulla A8 a Cavaria o a Busto Arsizio, aumentando di conseguenza il traffico stradale.
A protestare contro l’aumento è la Lega Nord che proprio lo scorso anno si era ritrovata in forze al casello per chiedere l’abolizione totale del pedaggio». 
«E ogni anno ci risiamo – conclude -. Tante promesse dal Governo a gennaio 2014 ed ora, a distanza di un anno, altro rincaro, quasi a rimarcare che proprio dove centinaia di persone hanno manifestato non più tardi di un anno fa, dobbiamo stare tutti succubi della bestia affamata che succhia dalle nostre tasche. Chissà se il PD varesino farà gli interessi del territorio o piegherà la testa al volere di Renzi e C. oltre che dei concessionari autostradali".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 gennaio 2015
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