M5S: “Ci vuole coraggio a deliberare l’aumento delle tariffe”

La consigliera regionale Nanni commenta l'aumento che scatterà l'1 febbraio: «I pendolari potrebbero essere favorevoli solo avendo in cambio un servizio di trasporto pubblico efficiente, puntuale, dotato di standard qualitativi dignitosi»

«Ci vuole coraggio a deliberare l’aumento delle tariffe di biglietti e abbonamenti ferroviari, dopo che il servizio ferroviario regionale – commenta Iolanda Nanni, consigliere regionale M5S -, dall’inizio di questa legislatura ad oggi, ha subito un preoccupante e progressivo peggioramento con una continua rotazione di Assessori Regionali ai Trasporti, tre in soli due anni.
Ed è proprio uno di questi, l’ex Assessore ai Trasporti Cavalli ad aver attestato il grave peggioramento del SFR nella sua relazione di dicembre 2014. I pendolari potrebbero essere favorevoli ad un aumento delle tariffe solo avendo in cambio un servizio di trasporto pubblico efficiente, puntuale, dotato di standard qualitativi dignitosi. In Lombardia, da due anni a questa parte il trasporto ferroviario è una vera giungla, carrozze sovraffollate, mancata pulizia, riscaldamento non funzionante, ritardi su ritardi, treni nuovi annunciati che non sono mai arrivati. A pagare il conto dell’incapacità degli Assessorati che si sono succeduti e di chi gestisce da 20 anni il TPL, come al solito sono sempre i cittadini».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 gennaio 2015
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