Malpensa Express, il PD: “È inaccettabile”

La posizione dei democratici dopo la modifica d'orario che prevede l'eliminazione della fermata bustocca per i treni per Cadorna e l'introduzione di più treni per Centrale e Garibaldi

Riceviamo e pubblichiamo la posizione del Pd di Busto Arsizio sulla modifica d’orario dei Malpensa Express, che prevede l’eliminazione della fermata bustocca per i treni per Cadorna e l’introduzione di più treni per Centrale e Garibaldi

Ancora una volta dobbiamo evidenziare il clamoroso e totale disinteresse che Regione Lombardia e la Lega hanno per il nostro territorio e il suo mondo produttivo.

Il taglio della fermata di Busto del Malpensa Express verso Milano Cadorna è l’ennesimo schiaffo al nostro territorio e alle migliaia di pendolari che ogni giorno raggiungono il centro di Milano. Migliaia di pendolari che attraverso questo collegamento hanno migliorato negli anni la loro qualità del lavoro e della vita.

Maroni e la Lega a parole fingono di difendere il territorio ma in realtà fanno l’occhiolino ai grandi interessi economici privati dei treni commerciali NTV e della nuova Alitalia-Ethiad dando un altro colpo mortale alla nostra economia.

Come PD Busto abbiamo chiesto nell’ultimo consiglio comunale al sindaco Farioli di sollecitare la Regione per fare chiarezza. Ora chiediamo al Sindaco di intervenire sul Presidente Maroni perché si ripristini la fermata di Busto del Malpensa Express verso Cadorna.

Non ammetteremo giustificazioni e se la soluzione non avrà esito positivo conosceremo i veri colpevoli: Maroni e il centrodestra che governa la nostra regione.

Salvini invece di pensare agli immigrati pensi a quelle migliaia di pendolari che dal 26 aprile prossimo si troveranno meno treni e un servizio di serie B, perché i loro amici di NTV e Frecciarossa devono fare bella figura in vista di Expo. Questi sono i problemi concreti.

Maroni e il suo assessore dicono che non erano informati e che Trenord non gli ha comunicato quanto stava facendo. Non ci sono parole o giustificazioni possibili per difendere una simile posizione da parte di chi è chiamato a governare la Regione e a tutelare l’interesse collettivo. Le responsabilità di una simile pochezza istituzionale sono chiare e l’assessore deve immediatamente intervenire. Se così non fosse Maroni dovrebbe pretendere le dimissioni immediate del suo assessore e del presidente di Trenord. E’ infatti inammissibile che la Regione Lombardia, organismo di garanzia quale committente e ente di controllo primario del trasporto pubblico locale, non sia in grado di governare un processo sul quale dovrebbe disporre della massima capacità di azione.
Non è possibile accettare che si giustifichi questa operazione sostenendo che tutto questo è fatto per Expo 2015. Il PD di Busto crede che le scelte fatte abbiano un solo e chiaro effetto: penalizzare le migliaia di pendolari di Busto. Expo non ha bisogno del Malpensa – Busto – Cadorna. Il territorio di Busto e i suoi cittadini si.

Come PD Busto ci stiamo attivando in tutte le sedi. Dopo aver presentato attraverso il nostro consigliere e segretario regionale Alessandro Alfieri una interrogazione in commissione trasporti in regione, nei prossimi giorni i parlamentari del ns. territorio, la Senatrice Erica D’Adda e gli on. Angelo Senaldi e M. Chiara Gadda presenteranno un interrogazione  urgentemente al Ministro Lupi per intervenire immediatamente per risolvere il problema.

Ci auguriamo che vinca il buon senso sugli interessi delle lobby economiche. Se così non fosse
chiediamo a tutti i pendolari di fare memoria di questi fatti e di ricordarsi, quando andranno a votare, delle responsabilità di questo centrodestra, capace solo di fare gli interessi delle lobby economiche a discapito dei diritti dei cittadini ad avere servizi efficienti e ben organizzati.

Busto Arsizio, 19.01.2015

Per il Direttivo del Circolo
PD Busto Arsizio
Il segretario del Circolo Salvatore Vita

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 gennaio 2015
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