Michele Sarfatti e Gianfranco Moscati ricordano la Shoah

Saranno ospiti dell'Università dell'Insubria venerdì 23 gennaio. Il direttore della Fondazione centro di Documentazione ebraica di Milano e un testimone ultranovantenne ricorderanno le persecuzioni razziali

auschwitz interno shoah (per gallerie fotografiche)

Sarà un racconto a due voci quello che renderanno gli ospiti invitati all’Università degli Studi dell’Insubria per la Giornata della Memoria. Uno dei maggiori esperti di storia contemporanea, grande conoscitore delle vicende degli ebrei nell’Italia fascista, Michele Sarfatti, direttore della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, e autore di numerosi e qualificati studi storici sulla Shoah in Italia nonché curatore della riproduzione integrale delle leggi ebraiche fasciste, sarà a Varese a parlare ai giovani della Shoah. Insieme allo studioso sarà presente anche un testimone ultranovantenne come Gianfranco Moscati, milanese, vittima delle persecuzioni razziali, rifugiatosi in Svizzera dopo l’8 settembre 1943, grande collezionista, dal 1967, di documenti sull’antisemitismo in Italia e in Europa.

L’evento è organizzato dal professor Fabio Minazzi, docente di Filosofia Teoretica, nell’ambito del Progetto Giovani Pensatori e persegue l’intento di «riflettere criticamente sulla Giornata della Memoria intrecciando la testimonianza diretta delle vittime della persecuzione razziale con la riflessione storica e scientifica che studia e indaga una delle pagine più tragiche della storia del Novecento. Proprio perché la storia deve essere conosciuta e studiata con rigore onde poterla trasformare in occasione per meglio orientarsi nel mondo contemporaneo»sottolinea il professor Minazzi.

L’appuntamento è per venerdì 23 gennaio 2015, dalle ore 9, alle 12, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi dell’Insubria, via Ravasi 2, a Varese.
Ingresso libero.

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Pubblicato il 21 gennaio 2015
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