“Busto non ha ancora deciso cosa fare da grande”

Hanno diffuso una nota, dopo l'assemblea del consiglio comunale di Busto Arsizio, i comitati che spingono per la chiusura di Accam. “La nostra impressione -scrivono- è che Busto non abbia ancora deciso cosa vuole fare da grande"

Hanno diffuso una nota, dopo l’assemblea del consiglio comunale di Busto Arsizio, i comitati che spingono per la chiusura di Accam. Una riflessione che pone l’accento sulle divergenze politiche che ci sarebbero ancora e che vi proponiamo integralmente:

Abbiamo assistito ieri sera a Busto Arsizio a una commissione che, nelle intenzioni, doveva essere decisiva per una scelta sul futuro di Accam, ma nella realtà dei fatti ha fatto emergere solo le fratture all’interno del consiglio comunale tanto da spingere il Sindaco a dichiarare che avrebbe fatto un nuovo appello alla Regione per chiedere un impegno scritto della stessa in rapporto ad ogni possibile scenario (non ritenendo probabilmente sufficienti le dichiarazioni dell’assessore Terzi che ha già più volte ribadito che ci sono a disposizione delle risorse per l’eventuale bonifica del sito).
Una nota di disappunto per la mancata presenza di tutti i tecnici che hanno fatto parte del tavolo di lavoro, in quanto invitati solo un paio di giorni prima, che ci fa sospettare per l’ennesima volta una regia che non lascia spazio alla pluralità delle opinioni, mentre erano presenti i vertici dell’azienda al completo a difendere la linea del mantenimento dell’impianto. Con amarezza quindi constatiamo che il Comune di Busto Arsizio non è riuscito ad organizzare un solo incontro con i tecnici che, dopo aver dato il loro contributo gratuitamente per lo studio delle alternative al revamping, non hanno poi avuto la possibilità di esporre le loro considerazioni.
Nonostante sia emerso che tutti gli scenari siano fattibili ed economicamente sostenibili (quindi anche quelli riguardanti chiusura e dismissione dell’attuale impianto di incenerimento) l’attenzione dei consiglieri si è però concentrata sulla disponibilità del comune di Busto Arsizio di prolungare o meno la convenzione per l’affitto del terreno ad Accam fino al 2040 a prescindere dallo scenario che emergerà… la nostra impressione è che Busto non abbia ancora deciso cosa vuole fare da grande.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 gennaio 2015
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