Nuova giornata di passione per il pronto soccorso

Nel primo pomeriggio erano finite le barelle dove accogliere i pazienti. Poi la situazione è migliorata ma gli accessi sono rimasti alti anche a causa dell'influenza. I cambi organizzativi non danno ancora i risultati sperati

Nuovo passo in avanti nell’opera di riorganizzazione del pronto soccorso del pronto soccorso. Oggi, mercoledì 21 gennaio, è attivo il nuovo reparto di Chirurgia a degenza breve, collocato all’interno del Dipartimento di Chirurgia diretto dal Dr. Cocozza, la cui responsabilità  è affidata al prof. Giulio Carcano. Dodici posti letto dedicati a quei pazienti giunti in Pronto Soccorso per i quali si renda necessaria una valutazione chirurgica o un intervento e che devono quindi essere presi in carico per rendere il loro percorso assistenziale il più veloce ed efficiente possibile.

Una novità che era stata annunciata lo scorso dicembre e che è partita in una giornata difficilissima per il pronto soccorso di Varese. Con il reparto di degenza del PS chiuso, il personale si è trovato a gestire un iperafflusso. Alle 14 non c’erano più barelle per accogliere i nuovi pazienti. Poi, il primario Francesco Perlasca, con la direzione medica dell’ospedale, ha avviato un lavoro di ricerca che ha fruttato alcuni posti letto, decisivi per allentare la pressione. A provocare il numero elevato di malati è soprattutto l’influenza. Nel tardo pomeriggio, le persone in attesa di una visita erano ancora numerose, con tempi fino a 4 o 5 ore, così come numerose quelle accolte nei letti del PS e sulle barelle. Una condizione al limite ma non drammatica, sottolinea il primario Perlasca: « È una giornata difficile ma abbiamo visto tempi peggiori. Comunque devo fare un plauso a tutto il personale che sta gestendo la situazione con grande professionalità». 

Il nuovo reparto di degenza breve chirurgica, oggi, non ha potuto essere di determinante aiuto a un pronto soccorso che registrava soprattutto persone con problemi di carattere medico. Già al momento della presentazione del nuovo reparto chirurgico, qualcuno aveva storto il naso considerando le percentuali di pazienti che giungono al PS con problemi chirurgici. Una critica che oggi ha trovato facile dimostrazione anche se sarà nel lungo periodo che si valuterà la bontà della scelta fatta di chiudere il reparto di degenza del PS per aprirne due di osservazione breve medica e chirurgica. 
Non cerca scuse il direttore dell’azienda ospedaliera Callisto Bravi: « Il periodo non è dei migliori, ma non potevano rimandare oltre questa operazione perchè avremmo avuto più problemi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 gennaio 2015
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