Regione, il convegno sulla famiglia si farà. “No alle strumentalizzazioni”

Così l'assessore regionale Cristina Cappellini, alla presentazione del convegno 'Difendere la famiglia per difendere la comunità', in programma sabato 17 gennaio a Palazzo Lombardia e che ha scatenato diverse polemiche nei giorni scorsi

famiglia regione convegno foto

"Regione Lombardia non ha assolutamente interesse a intervenire nella sfera intima e individuale delle persone bensì sui risvolti sociali di campagne che strumentalizzano persino le persone omosessuali per tentare di colpire e disgregare i nostri capisaldi sociali".
Lo ha detto l’assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini, alla conferenza stampa di presentazione del convegno ‘Difendere la famiglia per difendere la comunità‘, in programma sabato 17 gennaio a Palazzo Lombardia. Un esempio, secondo l’assessore, è la "teoria gender, che inizia ad essere divulgata tra i più piccoli per professare addirittura l’annullamento delle identità sessuali".
Dichiarazioni di presentazione di un tema che è stato al centro di dure polemiche nei giorni scorsi dopo alcuni articoli pubblicati dal quotidiano Repubblica nel quale si trattava del convegno con un tagli critico nei riguardi delle associazioni organizzatrici a cui seguì la replica dello stesso presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni.

"Il fattore scatenante di questa nostra iniziativa – ha proseguito l’assessore – è l’indignazione rispetto alla campagna di denigrazione e repressione messa in campo da molto tempo e
soprattutto nell’ultimo periodo contro le ‘Sentinelle in piedi’ e tutte quelle realtà che si sono sollevate a difesa innanzitutto della libertà di espressione e di pensiero". 
"Il contenuto – ha aggiunto Cristina Cappellini – è quindi l’istituzione famiglia in quanto nucleo fondamentale di una comunità come di evince chiaramente dal titolo, travisato volutamente da una certa parte di stampa, Non a caso, a livello internazionale, la stampa italiana non figura certo tra le prime in quanto a imparzialità".
Nel corso della conferenza stampa, l’assessore Cappellini ha letto anche un messaggio di sostegno all’iniziativa del presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo. "Non si tratta di un convegno ‘a spot’ ma è una tappa di una serie di iniziative che Regione Lombardia sta
mettendo in campo a tutela e sostegno dell’istituzione famiglia". 

PER APPROFONDIRE

La nota di Obiettivo Chaire, associazione fra le promotrici del convegno sulla famiglia
La nota di Arcigay Milano che spiega i motivi della contrarietà al convegno

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 gennaio 2015
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