Scovato centro di smontaggio e riciclaggio auto rubate

I carabinieri hanno seguito il segnale satellitare di un'auto rubato e hanno scovato un capannone con pezzi di decine di auto rubate. Arrestato il titolare 68enne

Smontavano in serie le auto che venivano rubate e, per non essere rintracciati, usavano anche un Jammer, ossia un disturbatore di frequenze che impediva a cellulari e Gps di trasmettere. Peccato che lunedì, giorno in cui i carabinieri di Saronno stavano seguendo il segnale satellitare di un’auto rubata nel saronnese, il Jammer avesse le batterie scariche. (immagine di repertorio)
I militari si sono così ritrovati in un capannone di Introini, una frazione di Solaro, paese che confina con Saronno. L’auto rubata pochi giorni prima nel quartiere Prealpi era già stata completamente smontata, ma sono state trovate almeno un’altra decine di di automobili, già in pezzi o con solamente i libretti di circolazione.
Il capannone è risultato essere affittato dal mese di settembre e secondo gli inquirenti potrebbero essere decine le auto che sono passate da questo "centro di smontaggio". 
In manette con l’accusa di riciclaggio è finito il titolare del garage, un uomo di 68 anni residente a Varedo. Denunciati a piedi libero con la stessa accusa anche un 20enne di origine polacca residente a Varedo, ed un 17enne di Cinisello Balsamo.
Nella perquisizione del capannone sono quindi stati trovati i resti di: una Fiat Evo rubata il 13 gennaio a Cinisello Balsamo ad un marocchino; una Ford Fiesta rubata il 11 gennaio ad un 65enne saronnese; un’Opel Corsa rubata il 16 gennaio al quartiere Prealpi a Saronno; un’Opel Meriva rubata l’11 gennaio ad una 50enne di Cesate, i resti di mezza Fiat Cinquecento. I libretti di circolazione trovati negli ufficia appartenevano a una Fiat Brava rubata a Cinisello Balsamo il 19 dicembre; una Nissan Micra rubata a Garbagnate il 19 dicembre; un’Opel Corsa rubata a Cesate il 11 dicembre; una Ford Fiesta rubata il 15 dicembre a Solaro. 
Si ipotizza quindi che il capannone fosse solo un ingranaggio di un sistema ben avviato di furti e riciclaggio di auto (i cui pezzi venivano poi venduti sepratamente), sul quale sono ancora in corso le indagini da parte degli inquirenti. L’uomo 68enne è stato trasferito nel carcere di Monza.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 gennaio 2015
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