Segrate passa a Saronno e la spinge nella zona pericolosa

Amaretti privi di Rolfi e battuti 1-3 al PalaDozio: ora la squadra di Volpicella ha solo tre punti di vantaggio su Cagliari, penultimo in classifica

Quarto ko consecutivo per la Pallavolo Saronno che capitola anche nel derby lombardo contro Segrate per 1-3 e si vede ora avvicinare alle spalle da Cagliari la cui vittoria riporta gli amaretti nella lotta per non retrocedere. Volpicella ha dovuto affrontare anche l’ennesima tegola stagionale, la rinuncia a capitan Rolfi fermato dall’influenza, mentre i milanesi si sono presentati al completo pur con Sbertoli e Galaverna acciaccati.

Saronno ha provato a sorprendere gli avversari in avvio (4-0, muro di Buratti) e ha mantenuto il vantaggio sino al timeout tecnico (8-5) prima di farsi acciuffare sull’8 pari. Segrate ha sorpassato con Bigarelli e poi ha accelerato con servizi potenti e precisi che hanno messo in difficoltà la difesa di casa. Ne è così nato un parziale di 3-11 che ha portato a concludere il primo set sul 16-25 per i milanesi.
Coach Volpicella ha allora provato a cambiare le carte in tavola, con Pizzolon al posto di Cafulli, e ancora una volta i biancoazzurri sono partiti meglio (7-5; 11-7). Con Seregni e Vecchiato in palla, il vantaggio interno è rimasto corposo sino al 20-16; a quel punto però Seregno è cresciuta a muro e ha piazzato un 5-1 di parziale che è valso la parità a quota 21. Finale concitato e, sul 24 pari, una decisione arbitrale dubbia ha dato il primo set ball alla squadra di Eccheli, sfruttata per il 24-26 su un errore di Buratti.
Solito copione anche per il terzo periodo di gioco: Saronno avanti nelle prime battute e parità che alla lunga arriva e questa volta resta tale tra il 10-10 e il 21-21. Stavolta però sono gli ospiti ad avere per primi la palla della vittoria per poi subire un fischio dubbio da parte del direttore di gara: Cafulli prima e Seregni poi mettono a terra i palloni che riaprono il match (26-24).
Quando però i tifosi locali sperano nella svolta, anche per via dell’infortunio al bravo palleggiatore ospite Sbertoli, Segrate risponde con autorità e guadagna subito qualche punto di vantaggio con Bigarelli. Vecchiato ribalta il punteggio e sembra aver dato l’inerzia a Saronno che tocca anche il +5 (14-9) prima di subire nuovamente il muro avversario. Ben tre consecutivi i muri che riaprono il set, valgono l’aggancio e il successivo sorpasso con il solito Bigarelli. Ancora Vecchiato prova a ridare gas a Saronno ma non basta: Segrate guadagna un paio di punti di vantaggio e poi chiude il match 22-25.

«Abbiamo giocato in modo altalenante, alternando cose belle a tanti errori gratuiti – ha detto Volpicella nel dopo partita – Purtroppo si è innescato un meccanismo da “depressione da punteggio” in seguito agli ultimi risultati negativi che ci impedisce di essere lucidi nei momenti topici della gara. Il nostro obiettivo è la salvezza e per raggiungerlo dobbiamo ritrovare la fiducia, la positività, cercando di giocare fino alla fine senza tensione».

Pallavolo Saronno – Volley Segrate 1-3 (16-25, 24-26, 26-24, 22-25) 
Saronno: Ardu 3, Cafulli 13, Buratti 9, Cecchini 6, Vecchiato 15, Seregni 13, Verga (L), Tescaro, Pizzolon 2, Ballerio, n.e. Zollino (L2). Allenatore: Volpicella.

Classifica: Mondovì, Chiusi 24; Parella Torino 20; Bergamo 18; Segrate, Sant’Antioco 16; Tomcar Torino 15; Santa Croce 13; Alba 12; SARONNO 11; Cagliari 8, Iglesias 0.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 gennaio 2015
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