Studenti italiani, poco matematici, ma stanno migliorando

Dai risultati delle prove Ocse-Pisa effettuate nel 2012 si evidenziano lievi progressi nelle conoscenze dei quindicenni. I ragazzi lombardi sopra la media nazionale

Studenti sempre carenti ma in miglioramento. Gli ultimi risultati delle rilevazioni OCSE- PISA (Programme for International Student Assessment ), che risalgono al 2012, evidenziano un miglioramento delle conoscenze matematiche dei quindicenni, anche se la media nazionale rimane al di sotto della media dei paesi OCSE. La progressione è evidente , quasi 20 lunghezze, un risultato che ripaga gli sforzi di una scuola che rimonta in qualità soprattutto rispetto agli anni 2006/2009.

I test sottoposti per saggiare le competenze matematiche, scientifiche e letterarie hanno interessato solo un numero contenuto di scuole, circa il 5%. La valutazione, infatti, viene effettuata solo dalle scuole che aderiscono e tra i ragazzi campione. A livello nazionale hanno risposto 1194 scuole per un totale di 31.073 ragazzi. In Lombardia, il test è stato sottoposto in 56 istituti ( il 4,7% del totale) a 1523 studenti (4,9%). 
 
«L’Italia – si legge nella sintesi del rapporto – consegue una performance peggiore della media OCSE. Confrontando il 2012 con le prime edizioni della rilevazione PISA l’Italia evidenzia però segnali di miglioramento: tra 2006 e 2009 i risultati si innalzano e il 2012 conferma tale inversione di tendenza».
 
I risultati interni all’Italia è coerente con quello delle rilevazioni nazionali condotte dall’INVALSI: ampi sono i divari territoriali, con le regioni del Nord Ovest e del Nord Est avanti, mentre il Mezzogiorno, pur con segnali di miglioramento dal 2006 in poi, specie in alcune regioni, è sotto la media nazionale, sui cui valori si situa il Centro.    

Nel dettaglio,
le competenze dei 15enni italiani in Matematica si situano leggermente, ma significativamente, al di sotto della media OCSE: circa il 2 per cento, 485 punti a fronte dei 494 della media OCSE. Ottengono un punteggio inferiore Svezia, Ungheria, Israele, Grecia, Cile e Messico, mentre sono equiparabili all’Italia Norvegia, Portogallo, Spagna, Repubblica Slovacca e Stati Uniti.  

 
Al dato nazionale, però, si accompagna quello per macroaree, per cui si scopre che il Nord Ovest ottiene risultati sopra la media nazionale e la Lombardia, insieme a Provincia autonoma di Trento, il Friuli‐Venezia Giulia e, il Veneto ha medie decisamente migliori: 517 per la Lombardia, 524 per Trento e 523 per Veneto e Friuli. 

In base alla tipologia di scuole, inoltre, nell’area del Nord Ovest i quindicenni liceali hanno ottenuto un punteggio di 544, i tecnici 514, i professionali 456 e i CFP 427. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 gennaio 2015
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