Sulle difficoltà del pronto soccorso, Mirabelli chiede spiegazioni

Il capogruppo del PD in Consiglio comunale ha presentato un'interrogazione a Sindaco e giunta per capire come mai il PS va spesso in difficoltà provocando pesanti disagi agli utenti

Sulle criticità del pronto soccorso di Varese, il capogruppo del PD Fabrizio Mirabelli, oggi, ha presentato un’interrogazione scritta a risposta urgente per chiedere al Sindaco e alla Giunta di interessarsi, al più presto, a quanto accade, ormai con ripetitività, all’Ospedale di Circolo che, di fatto, in termini occupazionali, è la prima azienda di Varese: «Come mai – chiede Mirabelli ­ in un tempo ormai mitico e lontano, il Pronto Soccorso non costituiva un cono di bottiglia per l’accesso ai reparti? Quanti erano, in quel tempo, i posti letto disponibili nei reparti e quanti quelli disponibili oggi? Perché non si è mai raggiunta la quota di 750 posti letto prevista al momento della realizzazione del nuovo monoblocco? Dove sono finiti i circa 200 posti letto mancanti? Ha ragione, per caso, chi sostiene che sono stati “dirottati” altrove, magari a Milano, Bergamo, Brescia?»

«E’ vero – incalza ancora il capogruppo del PD ­ che alcuni utenti de Pronto Soccorso, attualmente, sono ancora costretti a giacere nella cosiddetta “barellaia” per due o tre giorni di tempo, prima di trovare posto nei reparti? E’ vero che, in alcuni giorni di particolare sovraffollamento, a causa della mancanza di cuscini e coperte, viene addirittura chiesto ai parenti di portarli da casa?»

«Cosa intendono fare, concretamente il Sindaco e la Giunta – conclude ­ per chiedere conto alla Regione Lombardia e alla Direzione Ospedaliera della loro incapacità di risolvere questi problemi? Le istituzioni cittadine non ritengono opportuno convocare almeno una riunione dei sindaci del comprensorio e riattivare l’apposito gruppo di lavoro consiliare sui problemi della sanità per garantire la massima trasparenza su una materia tanto delicata?»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 gennaio 2015
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