Tablet gratis a 15 anziani per comunicare col mondo

"SempreAttivi" è il nome del progetto del Comune, nato con diverse realtà cittadine, che coinvolge 15 persone over 65. Obiettivo: "facilitare l’accesso all’informazione attraverso le nuove tecnologie"

Un corso rivolto agli anziani per imparare a comunicare col mondo attraverso un tablet. È il progetto voluto dal comune di Tradate e tramite il quale 15 anziani hanno avuto in dotazione un tablet per poter frequentare il corso. Lezioni due volte alla settimana a cui si sono aggiunti anche altri "senior" con più di 65 anni che, venuti a conoscenza del progetto, hanno partecipato ai corsi. 
L’iniziativa si chiama SempreAttivi, ha una pagina Internet dove viene raccontata l’esperienza e anche una pagina Facebook appena nata. L’iniziativa rientra nel progetto “Stati Generali del Welfare Locale”, realizzata in collaborazione con diverse associazioni cittadine. «L’obiettivo principale del progetto è facilitare l’accesso all’informazione di persone over65 attraverso le nuove tecnologie, in particolare utilizzando il tablet le cui caratteristiche di versatilità si sono dimostrate adatte alle capacità dei protagonisti – spiegano i volontari che stanno seguendo il progetto -. Le associazioni di Tradate hanno segnalato dei senior interessati ad essere e mantenersi informati ma anche di diventare protagonisti nella diffusione di informazioni utili.
Attraverso un bando comunale sono stati acquistati 15 tablet assegnati in comodato d’uso gratuito ad altrettanti senior, in cambio del loro impegno a partecipare ad un corso gestito da alcuni volontari. Obiettivo del corso imparare ad utilizzare il tablet e,soprattutto, acquisire dimestichezza con la posta elettronica».
 
Gli anziani si trovano al martedì mattina dalle 10 alle 11, al centro anziani cittadino in piazza mazzini oppure nella sede dell’Università delle Tre Età di Tradate in via Mameli, al mercoledì pomeriggio dalle 16 alle 17. Oltre ai 15 assegnatari, gradualmente si sono aggiunti coetanei già in possesso di tablet o curiosi che devono decidere se acquistarne uno.
«I senior – proseguono i volotnari responsabili del progetto – attraverso la posta elettronica ricevono informazioni di utilità generale e, a loro volta, le girano alle associazioni cui fanno riferimento (che provvederanno ad informare i loro associati) o ad altri conoscenti potenzialmente interessati».
L’uso del tablet e di internet ha permesso agli anziani di stringere collaborazioni con altre realtà. «Per esempio, col gruppo di over 65 che in Val D’Aosta hanno partecipato ad un progetto simile e con cui, a breve, inizierà uno scambio di mail sulla reciproca esperienza (in futuro potrebbe essere un forum) – concludono -. Altro esempio è la convenzione stipulata qualche giorno prima di Natale, tra il Comune di Tradate e l’Istituto Geymonat di Tradate: secondo quanto concordato tra i volontari del progetto “sempreattivi” e il professor Angelo Dinapoli responsabile del “progetto volontariato” dell’istituto, alcuni studenti di informatica contribuiranno a risolvere dubbi e incertezze dei senior. Altre iniziative sono allo studio e in attesa di essere definite.
 
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 gennaio 2015
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