“Telos, protesta autorizzata dalla questura su percorso del Comune”

Le precisazioni del sindaco Porro e dell'assessore Nigro dopo la manifestazione dei giovani anarchici che si è svolta sabato pomeriggio

«La manifestazione di protesta del Telos di sabato pomeriggio era autorizzata dalla Questura, come deve essere per tutte le manifestazioni, su un percorso alternativo suggerito dall’amministrazione comunale». Parole del sindaco Luciano Porro che commenta positivamente lo svolgimento della manifestazione degli anahici che hanno protestato contro il possibile provvedimento dí "sorveglianza speciale" nei confronti di un ragazzo del loro gruppo. La protesta dei giovani del Telos si è svolta sabato pomeriggio, in zone che non hanno coinvolto l’area pedonale in una giornata di shopping.
Ci sono stati dei disagi per la circolazione, ma come sottolinea il sindaco Porro, «è normale che chi organizza una protesta voglia provocare dei disagi, ma su quanto accaduto sabato posso dire che ci è andata bene rispetto, invece, a quanto successo a Cremona. È stato rispettato il percorso che il comune ha indicato, ma non potevamo saperlo fino a quando si è svolta la manifestazione. Non è stato danneggiato nulla, hanno solo appeso volantini ironici e goliardici che, se vogliamo, rientrano dei parametri della satira». 
Sulla stessa linea anche l’assessore alla sicurezza Giuseppe Nigro: «La responsabilità dell’ordine pubblico nel momento in cui inizia la manifestazione è della Questura, non dell’amministrazione comunale. Il comune si occupa solo di verificare il vi sia un percorso adatto. Quando una manifestazione si chiude senza danni, come accaduto sabato, è un successo della democrazia. L’attesa degli automobilisti passa in secondo piano». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 gennaio 2015
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