Tra elettronica e solidarietà, il weekend per chi rimane in città

Appuntamenti dedicati alla shoah ma non solo. C’è molta arte e solidarietà nel fine settimana bustocco senza dimenticare l’attesissimo Expo Elettronica a MalpensaFiere

Di seguito gli appuntamenti previsti in Città persabato 24 e domenica 25 gennaio, organizzati o coordinati dall’Amministrazione comunale in sinergia con le associazioni territoriali:

SABATO 24 GENNAIO

Ore 20.45 – Teatro Lux, via S. Donato 5
Concerto Piano Solo del M° Raimondo Campisi per “Sei di Busto Arsizio se…”

Il Maestro eseguirà musiche di Chopin, Gershwin, Strauss e brani a sorpresa!
La serata avrà scopo benefico: il ricavato sarà devoluto all’Associazione Onlus anffas. Tutti i dettagli seguendo questo link.

Ore 21.00– Teatro Sant’Anna – piazza sant’Anna 1
Ba Teatro: “Il Piave mormorò… (ma non solo lui!)”
Commedia brillante die con Massimiliano Paganini, con la compagnia “Entrata di Sicurezza”.

Intera giornata di sabato e domenica – Malpensa Fiere
Expo Elettronicaa cura di Blu Nautilus Srl
Manifestazione fieristica dedicata all’elettronica professionale e di consumo, propone una gamma di prodotti diversi rispetto ai canali commerciali tradizionali: i visitatori potranno trovare prodotti di importazione di brand non conosciuti e ribassi fino all’80% rispetto ai prezzi di listino. Tutte le informazioni, gli orari e i costi seguendo questo link.

DOMENICA 25 GENNAIO

Ore 16.00 e ore 21.00 -SpazioTeatro Palketto Stage – via Galvani 2 bis
“Le comte de Montecristo”

Teatro in lingua francese con sottotitoli in italiano dall’opera di Alexandre Dumas per la regia Gérald Dumont.

Fino all’11 febbraio 2015

Orari scolastici – P.zza Trento e Trieste, Aula “Ali della Libertà” (succursale Liceo Crespi)

Mostra sulla Shoah“Disegna ciò che vedi. Helga Weissová, da Terezín i disegni di una bambina” a cura di Liceo Crespi e Associazioni Italia-Israele. Ventotto disegni dell’autrice Helga Weissová fissano in presa diretta la realtà del campo di Terezín (Repubblica Ceca) dove era detenuta. Il valore dell’arte e della cultura come mezzi di resistenza civile in situazioni estreme.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 gennaio 2015
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