Trasferta amara per la Unendo Yamamay: sconfitta e settimo posto

Senza continuità e senza amalgama, Busto subisce un'altra brutta battuta di arresto a Scandicci. 3-0 per le toscane. Si vede finalmente Perry ma non basta a un Parisi in difficoltà

Trasferta amara per le ragazze della Unendo Yamamay di Busto Arsizio che a Scandicci perdono per 3-0 (25-22, 25-23, 26-24) e scivolano al settimo posto in classifica a pari merito con Montichiari.
Inizia quindi malissimo il girone di ritorno per le farfalle e nulla di buono si prospetta nel proseguo di campionato, visto che ad esso andrà ad aggiungersi la Champions League e fino ad ora l’accumularsi di impegni è sempre stato usato come scusa perfetta per nascondere le troppe carenze che questa squadra ha dimostrato.
Una squadra che non riesce a trovare continuità e che ancora si deve amalgamare nelle sue componenti principali: una palleggiatrice che non gioca in posto tre, troppo prevedibile e Havelkova in difficoltà, sottotono rispetto alle aspettative; Diouf è sempre più murata e prevedibile nel suo gioco e in ogni caso non può caricare sulle proprie spalle il peso dell’intera squadra. Al centro Lyubushkina convince per il suo continuo movimento in campo (peccato sia chiamata in causa troppo poco spesso), mentre Michel brilla solo a tratti. Speriamo che il ritorno di Aelbrecht possa regalare un nuovo equilibrio nel reparto centrale delle bustocche. Leonardi meglio nella prima parte del campionato, Marcon più libero che attaccante, per quanto il capitano rimanga il fulcro della squadra. Perry forse sprecata in panchina, amatissima dai tifosi biancorossi che fischiano le scelte di una Parisi sempre più contestato. Stasera però il coach per la prima volta le ha dato spazio e lei non ha deluso le aspettative, dimostrandosi un asso nella manica della panchina biancorossa.
Una panchina di lusso poco utilizzata, un gruppo di titolari che non hanno quegli "occhi di tigre" che dovrebbero mostrare in campo come diceva il grande Julio Velasco. Sabato prossimo al Palayamamay arriva Conegliano, terza in classifica e sarà indispensabile per Parisi, preparare al meglio la gara e riuscire a dare lo stimolo giusto alle sue giocatrici, magari lasciando più spazio, come fatto stasera, a una Perry che merita di dire la sua.

LA PARTITA – Parisi si affida a Wolosz al centro, Diouf opposto, Marcon e Havelkova in attacco, Michel e Lyubushkina al centro, Leonardi libero. Il primo set parte bene per le farfalle che si portano in vantaggio per 1-3 sfruttando gli errori delle avversarie, forse un po’ troppo emozionate in avvio. Le padrone di casa però ritrovano presto compattezza e concentrazione e grazie alle brillanti Muresan e Vanzurova, si portano in vantaggio. Sul 15-10 Parisi cambia la diagonale inserendo Camera Perry su Wolosz e Diouf. Le bustocche provano a reagire ma presto si ritrovano a -5 sul 18-13, riuscendo a raccogliere punti grazie soprattutto all’apporto della neoentrata Perry (19-17). Nonostante la buona prova di quest’ultima però, Parisi rimette in campo la diagonale di partenza. Il finale di set è combattuto ma sul 24-22 il muro su Lyubushkyna consegna nelle mani delle toscane il primo set (25-22).
Il secondo set inizia in apparente parità ma sul 3-1 per le padrone di casa, visto lo scarso rendimento di Marcon in attacco, Parisi la manda in panchina e al suo posto prova a inserire Degradi. Brutto segnale visto che fino ad ora le partite in cui Parisi ha sfruttato il maggior numero di sostituzioni, sono terminate con una secca sconfitta per le farfalle. Havelkova è in evidente difficoltà, viene più volte murata e sul 10-4 anche lei va a fare compagnia alla capitana in panchina. Al suo posto Rania, ex di turno alla quale i tifosi di Scandicci hanno dedicato uno striscione di saluto. Solo dopo il 16-12 le farfalle sembrano ritrovare lucidità. Parisi prova ancora il cambio della diagonale e Perry non delude. Lyubushkina e Rania ci mettono il cuore e riportano la squadra sul 16-15. Michel invece firma il 20 pari con un bel murone su Muresan. Si prosegue punto a punto fino al 23 pari, quando Busto incappa in due erroracci e Scandicci si porta a casa il set (errore di gruppo il primo, ricezione troppo lunga di Leonardi quello del 25-23).
Nel terzo parziale, per la prima volta dall’inizio del campionato, Parisi schiera in partenza Perry al posto di Havelkova. Questa mossa sembra dare i suoi frutti e porta una certa vivacità e precisione in attacco. Perry e Diouf sono l’arma in più della UYBA che parte in vantaggio e si porta sull’8-10. Anche Lyubushkina prova a dare una scossa alla squadra ma Lipicer è scatenata e porta la sua squadra sul 14-12. Le farfalle però ci mettono la determinazione e grazie a Perry, Wolosz e all’ace di Lyubushkina, si riportano in vantaggio sul 14-17. Sul 21-22 Marcon è costretta a lasciare il campo a causa di un lieve infortunio alla caviglia sulla ricaduta da un muro e al suo posto scende in campo Degradi. Scandicci non molla e la sua capitana, Lipicer, è una vera e propria furia e riporta la situazione sul 23 pari. Un muro della stessa Lipicer su Lyubushkina porta le padrone di casa a un punto dalla vittoria e costringe Parisi al time-out. Diouf prima riporta la parità, poi con un errore condanna Busto al 26-24 e alla sconfitta per 3-0.

LE INTERVISTE
Carlo Parisi: "Oggi la differenza tra noi è loro è stata quasi del tutto legata all’atteggiamento e alla voglia di vincere, oltre naturalmente alla nostra difficoltà di mettere la palla a terra che ha condizionato soprattutto il lavoro di contrattacco. Mi dispiace perché l’impressione che dà la squadra è quella di essere in campo demotivata e senza grinta: non è così, mi rendo conto sia difficile da spiegare, ma la realtà è che la squadra appare in questa maniera perché non è in fiducia e si porta dietro nervosismo e preoccupazioni a mio modo ingiustificati alla prima giornata di ritorno. Ho provato a mischiare un po’ le cose, qualcosa di buono si è visto, ma nei momenti decisivi non ci siamo stati".

Savino del Bene Scandicci – Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-0 (25-22, 25-23, 26-24)

Scandicci: Perinelli, Stufi 8, Garzaro 7, Lipicer 18, Lussana ne, Astarita ne, Ruzzini (L), Muresan 11, Scacchetti ne, Vanzurova 13, Menghi, Vincourova 2. All. Bellano.
Busto Arsizio: Lyubushkina 9, Degradi 2, Rania 3, Michel 10, Leonardi (L), Marcon 2, Perry 9, Camera, Diouf 14, Wolosz 1, Havelkova 1, Pisani ne. All. Parisi. 
Note. Scandicci: battute sbagliate 7, vincenti 1, muri 9. Busto Arsizio: battute sbagliate 6, vincenti 3, muri 11. Durata set. 30’ 34’ 31’. Spettatori: 1000.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 gennaio 2015
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