Tutti varesini i delegati lombardi per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica

Maroni, Cattaneo e Alfieri: sono i tre rappresentati lombardi votati oggi dal Consiglio regionale. Dal 29 gennaio parteciperanno a Roma all'elezione del nuovo capo dello Stato

Roberto Maroni, Raffaele Cattaneo e Alessando Alfieri: sono i tre delegati votati dal Consiglio regionale per l’elezione del prossimo presidente della Repubblica. La votazione si è svolta martedì 20 gennaio: 41 i voti per Maroni (presidente della Regione), 32 per Cattaneo (presidente del Consiglio regionale) e 21 per Alfieri (segretario regionale PD). 
I tre delegati parteciperanno quindi all’elezione del nuovo presidente della Repubblica dopo le dimissioni di Napolitano. L’elezione si volgerà a Montecitorio dove Camera e Senato saranno in seduta congiunta insieme ai delegati di tutte le regioni (tre per ogni regione, uno per la Val D’Aosta). La presidente della Camera Laura Boldrini ha convocato la prima seduta per il 29
gennaio
. Nei primi tre scrutini è richiesta la maggioranza di due terzi (in questo caso 672 membri), mentre dalla quarta votazione in poi sarà sufficiente la maggioranza assoluta (il 50 per cento più uno).

«Sono riconoscente al Consiglio regionale per l’incarico ricevuto – commenta il presidente della Regione Roberto Maroni -. Vedremo quali saranno i candidati, valuteremo e poi decideremo».

«L’aula ha scelto la strada istituzionale con l’elezione del presidente della Giunta e il presidente del Consiglio, che è la modalità consueta per i grandi elettori – è il commento del Presidente del Consiglio, Raffaele Cattaneo -. Il voto di oggi, però, ha anche un significato politico: conferma che la maggioranza di centrodestra in Lombardia è solida e che Ncd al suo interno svolge un ruolo sostanziale e autorevole. È in corso un confronto tra Forza Italia e Ncd per un centrodestra responsabile che vuole fare una proposta moderata e alternativa alla sinistra. Mi auguro che l’elezione del Presidente della Repubblica contribuisca a questo riavvicinamento e porti alla scelta di un arbitro e non di un giocatore. L’ipotesi su cui Alfano e Berlusconi stanno lavorando, ovvero l’individuazione di un nome che non abbia la casacca del centrosinistra, mi sembra adeguata perché risponde alla assoluta necessità di rappresentare anche quella parte di italiani che non hanno votato a sinistra».

«Ringrazio Umberto Ambrosoli, i colleghi consiglieri del mio partito, il Pd, e del Patto Civico per avermi indicato come grande elettore – dichiara Alessandrio Alfieri, segretario regionale PD – . Rappresentare la Regione Lombardia in questo passaggio importante è per me un onore. Avremo il compito di dare all’Italia un presidente all’altezza della fase delicata che stiamo vivendo, nel solco dell’esempio di Giorgio Napolitano».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 gennaio 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.