Un chip conterà i sacchi dei rifiuti prodotti, parte la sperimentazione

L’obiettivo di Aspem è quello di verificare se questo metodo possa essere esteso a tutta la città, permettendo di calcolare una tariffa più equa in base al principio del “pago per quanto butto”

I sacchi della spazzatura si contano e in base a quello, forse, si pagheranno. Aspem, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti, avvierà ad inizio febbraio un anno di sperimentazione di una nuova tecnologia per misurare la produzione dei rifiuti indifferenziati. Al termine del 2015, in base a come sarà andata la sperimentazione, l’azienda e il Comune decideranno se e come estendere e il servizio e, soprattutto, in che modo modulare la tariffa dei rifiuti sulla base della misurazione dei rifiuti effettivamente prodotti. Il vantaggio sarebbe ovvio: meno rifiuti indifferenziata si produrranno meno sarà il conto presentatao dal Comune.

Il 10 febbraio inizierà dunque la sperimentazione della raccolta puntuale dell’indifferenziato per 2.500 utenze di 41 vie della città, voluta dal Comune di Varese in collaborazione con ASPEM, società controllata da A2A S.p.A. Le famiglie e le utenze commerciali coinvolte riceveranno una lettera contenente il modulo per il ritiro degli appositi sacchi, dotati di un rilevatore (TAG), in cui conferire i rifiuti indifferenziati. Il rilevatore utilizzato da Aspem consentirà così di individuare esattamente quanti sacchi di rifiuto indifferenziato sono stati prodotti e da chi.
La sperimentazione, che si svolgerà per un anno, ha l’obiettivo di verificare se questo metodo possa essere esteso a tutta la città, permettendo di calcolare una tariffa più equa (denominata tariffa puntuale) perché calcolata in base al principio del “pago per quanto butto”. Durante la sperimentazione continuerà ad applicarsi la tariffa attuale.
Aspem annuncia anche che verrà monitorato il fenomeno degli abbandoni dei rifiuti nei boschi poiché potrebbe essere uno dei maggiori rischi nel nuovo sistema di conteggio del futuro.

La zona di Varese coinvolta dalla sperimetazione

«Anche la raccolta differenziata ne potrà trarre beneficio – spiega il Sindaco di Varese Attilio Fontana – perché i cittadini saranno incentivati a differenziare e separare meglio i propri rifiuti. Tutto ciò potrà comportare anche vantaggi di natura economica perché chi differenzia correttamente potrà risparmiare sulla TARI». Il Presidente di ASPEM, William Malnati, sottolinea: «I Varesini hanno sempre risposto con entusiasmo e collaborazione nel delicato settore della educazione e del rispetto ambientale. Il campione delle 2.500 utenze protagoniste potrà stupirci anche in questa sperimentazione. Oltre l’85% delle utenze sono domestiche e per questo motivo abbiamo voluto preliminarmente coinvolgere gli amministratori di condominio in un incontro dedicato per condividere la modalità di svolgimento». L’Amministratore Delegato di ASPEM, Paolo Soldani, specifica che «l’avvio della sperimentazione non comporta particolari cambiamenti delle abitudini dei cittadini se non l’utilizzo degli appositi sacchi. Le giornate di raccolta resteranno invariate. E’ molto importante che i sacchi vengano esposti quando sono pieni. Il sistema di misurazione adottato, infatti, non pesa i rifiuti ma conteggia esclusivamente il numero di sacchi esposti».

LE ISTRUZIONI DI ASPEM
I cittadini e le utenze commerciali individuati riceveranno la lettera contenente il modulo da consegnare presso la sede ASPEM di via Tintoretto 6 a Varese per ritirare i 60 sacchi dotati di un rilevatore (TAG) in cui inserire i rifiuti indifferenziati: ognuno di essi sarà dotato di un codice che consente di contare quanti ne vengono esposti nel corso dell’anno. Nella lettera, oltre al modulo, sarà presente un pieghevole contenente tutte le informazioni inerenti il progetto della tariffa puntuale.
I nuovi sacchi dovranno essere utilizzati:
• sia da coloro che attualmente usano i sacchi viola trasparenti (abitazioni singole o condomini che espongono i sacchi)
• sia da coloro che utilizzano il cassonetto condominiale (in cui andranno inseritisolo i nuovi sacchi e non più quelli usati attualmente).
Per garantire una distribuzione agevole dei sacchi con il TAG, la consegna alle 2.500 utenze è stata suddivisa su 3 sabati: il 17, il 24 e 31 gennaio.
Sabato 7 febbraio 2015 è stata individuata come la giornata alternativa in caso di impossibilità al ritiro nella data assegnata.
La prima raccolta nelle vie interessate dalla sperimentazione avverrà martedì 10 febbraio 2015.
Al momento della consegna del modulo, si effettuerà l’abbinamento di ogni nominativo con il codice dei sacchi. Le utenze riceveranno anche la guida alla raccolta differenziata e l’elenco aggiornato del “Dove lo butto”, costantemente aggiornato grazie anche alle domande e segnalazioni dei cittadini.
Come segno di  ringraziamento per la collaborazione, ASPEM estrarrà, tra coloro che hanno  consegnato  il modulo, tre nominativi che riceveranno in premio un televisore a LED.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 gennaio 2015
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