Varese e la Dakar, un matrimonio lungo trent’anni

Giovedì 29 gennaio a Villa Recalcati si parlerà del raid più famoso del mondo in chiave locale. Tra gli invitati anche Martino Bianchi e Diocleziano Toia, ospite speciale la spagnola Laia Sanz

L’impresa sportiva di Diocleziano Toia e quella manageriale di Martino Bianchi hanno riportato a Varese e sulla sua provincia il fascino della "Dakar", il raid motoristico più famoso del mondo che in una trentina d’anni ha visto anche molti concorrenti arrivare dalla terra dei Sette Laghi.
Il top lo toccò la Cagiva, con due vittorie tra le moto (’90 e ’94 con Edi Orioli), il partecipante più famoso è stato probabilmente Renato Pozzetto (5° con un camion pilotato da Giacomo Vismara), ma la lista di piloti e navigatori è lunga e articolata. Per festeggiare questo legame con la gara che un tempo si disputava in Africa e che ora è disegnata tra le asperità sudamericane, giovedì 29 gennaio (ore 21) si terrà una serata a Villa Recalcati con il patrocinio della Provincia e quello del Team Honda Hrc.
Tra gli ospiti d’onore, oltre a Toia, Bianchi e al tecnico Honda Filippo Giola, ci saranno il primo pilota varesino a prendere il via nella categoria moto, Renato Zocchi (era il 1984), il bresciano Alessandro Botturi che negli anni scorsi ha difeso anche i colori (allora nostrani) di Husqvarna e soprattutto Laia Sanz, la spagnola che nell’edizione appena conclusa si è piazzata al nono posto assoluto con la sua Honda, ottenendo il miglior risultato di sempre tra le moto.
A condurre l’incontro (al quale parteciperà il presidente della Provincia, Vincenzi) sono stati chiamati il giornalista della Gazzetta Paolo Ianeri, che ha seguito il raid sudamericano per il quotidiano milanese, e il valcuviano Giuseppe Macchi, grande esperto dei motori di casa nostra. Tra il pubblico sono attesi anche diversi studenti delle superiori, e chissà che qualcuno di loro non sia interessato a seguire le orme degli sportivi e dei tecnici che negli anni hanno tenuto alta la bandiera di Varese alla "Dakar".

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 gennaio 2015
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