Varese riscopre il “Giovedi de la Giobia”

L’Ufficio Promozione del Territorio, in collaborazione con panetterie e pasticcerie, ha distribuito i segnalibri con la storia della festa proprio in occasione del 29 gennaio, quando una volta si regalava un cuore dolce alle donne

E’ una tradizione riscoperta, il “Giovedì della Giöbia o Ra Puscéna Di Donn”.
L’Ufficio Promozione del Territorio, in collaborazione con panetterie e pasticcerie, ha distribuito i segnalibri con la storia della festa proprio in occasione del 29 gennaio, ultimo giovedì del mese.

Nella Varese di un tempo la Giöbia era una ricorrenza molto sentita, simile all’attuale Festa della donna. Per l’occasione le donne di ogni età si riunivano a cenare allegramente con le amiche, senza gli uomini, che nel frattempo organizzavano loro numerose burle ed erano ammessi solo “puscéna” (dopo cena) e portavano in dono alle amate un dolce a forma di cuore: ul cör.

Un riconoscimento offerto alle donne per il lavoro svolto a favore della famiglia e alla loro capacità di sostituire gli uomini in tutte le attività agricole, durante i mesi in cui lavoravano a salario, lontani da casa. La festa cadeva dopo la sosta di pieno inverno e segnava la partenza degli uomini che tornavano ai cantieri e alle fabbriche. La festa è stata tramandata fino ai nostri giorni dalla “Famiglia Bosina” che nell’occasione premia il Poeta Bosino e da pasticceri e panettieri che preparano dolci a forma di cuore.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 gennaio 2015
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