400mila euro per finire la caserma dei carabinieri

Il via libera lo ha dato il ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi. I soldi inseriti nel decreto SbloccaItalia

Arrivano 400mila euro per concludere la Caserma dei Carabinieri di Induno Olona. Il sindaco Marco Cavallin può ora dirlo con sicurezza: l’eterno cantiere per la costruzione di un nuovo presidio dell’Arma nel popoloso comune della Valceresio potrà presto essere riavviato, dopo un lungo stop, e portato finalmente a conclusione, grazie ai soldi stanziati dal Governo al Provveditorato alle Opere Pubbliche della Lombardia, affinché riattivi al più presto il cantiere.

A comunicare lo sblocco della situazione al sindaco Cavallin è stato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi in persona, venerdì a margine di un incontro a Ville Ponti sulla situazione delle infrastrutture della nostra provincia: nel decreto “SbloccaItalia”, ormai in dirittura d’arrivo di approvazione in Parlamento, saranno dunque inseriti i soldi necessari per concludere il secondo lotto di lavori: si tratta di quattrocentomila euro, che andranno impiegati per la realizzazione della palazzina per l’alloggio dei militari di stanza nella stazione, il cui corpo principale invece è stato già terminato ormai due anni or sono e da allora mai aperto. Secondo la legge, un presidio dei Carabinieri non può infatti funzionare senza l’annesso alloggiamento per il personale.
La decisione di costruire una stazione dell’Arma a Induno venne presa dopo il drammatico assassinio delle due guardie giurate presso il nuovo supermercato Esselunga ai Prà da Sott (30 gennaio 1999), e il cantiere venne fisicamente avviato nel 2004 su un ampio terreno in via Sangiorgio, nel cuore di una delle zone residenziali di Induno Olona, messo a disposizione gratuitamente allo Stato dal comune di Induno Olona; il cantiere ebbe però vita travagliata e si bloccò a metà poiché era stata finanziata solo la costruzione della stazione, e non quella della palazzina degli alloggi. Oggi arriva la notizia che il finanziamento sarà a breve finalmente completato.
«Siamo molto soddisfatti della notizia, che giunge, sia pure tardiva, a sanare una situazione che aveva ormai dei contorni grotteschi – dichiara il sindaco Marco Cavallin – e di questo ringrazio il ministro Lupi, che sta dimostrando serietà e attenzione per Induno anche sulla vicenda della ferrovia; il ministro è persona disponibile e aperta al dialogo e con lui abbiamo un rapporto diretto e franco».
La caserma dei Carabinieri, una volta finita e pienamente funzionante, costituirà uno dei tasselli immaginati dall’Amministrazione nel piano per la sicurezza di Induno, che è stato esposto alla cittadinanza nel corso di un recente incontro pubblico in sala Bergamaschi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 febbraio 2015
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