Arrestato in Puglia due anni dopo la rapina

I carabinieri, dopo lunghe indagini, sono riusciti a portare in carcere un 27enne protagonista dell'assalto ad una villa nell'Alto Milanese: si era rifugiato a Trinitapoli, città d'origine del complice

A distanza di due anni, un rapinatore finisce in carcere per l’assalto ad una villetta avvenuta a Cornaredo. I carabinieri di Rho hanno indagato a lungo e nella mattina del 19 febbraio i colleghi di Cerignola hanno rintracciato l’uomo, un 27enne cittadino marocchino che si era trasferito a Trinitapoli, cittadina pugliese.

L’uomo era ricercato per una rapina in concorso, perpetrata nel dicembre 2013, a Cornaredo, unitamente ad un 40enne italiano di Trinitapoli, già arrestato nel dicembre del 2014. I due, simulando la consegna di un pacco, si erano introdotti nell’abitazione di un imprenditore, sotto la minaccia di una pistola avevano immobilizzato la vittima con un cavo telefonico e l’avevano rinchiusa all’interno di un bagno, mentre svaligiavano la casa.

Arrestato sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Busto Arsizio, è ora detenuto in attesa di giudizio nel carcere di Foggia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 febbraio 2015
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