“Caianiello ha in mano il potere in Forza Italia”

Luigino Portalupi, l'ex sindaco che ha preso le distanze dalla nuova Forza Italia, risponde alle critiche dei sostenitori del referente di Agorà

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Luigino Portalupi, ex sindaco di Samarate, «riformista» che ha abbandonato le file di Forza Italia

Nino Caianiello , e i suoi banali ripetitori locali, dicono due verità, incontestabili:

la prima verità: i Riformisti di scuola Socialista non erano, non sono e non potranno mai avere una visione politica culturale di centro destra.
I Riformisti erano, sono e restano tali e per loro storia più predisposti alla cultura liberal socialista. Che è storicamente a sinistra. Solo dei “pazzi culturali” potrebbero pensare diversamente.
La seconda invece riguarda la nostra capacità di autonomia. I miei maestri mi hanno insegnato sin da ragazzino (mio padre, Aglietta e Lombardi) che quando si rappresenta una piccola o grande comunità (economica o sociale) occorre avere:
– libertà di analisi
– libertà di valutazione
libertà di decisione. Mai e poi mai, mi diceva mio padre e così sentii tante volte dagli altri Maestri, accettare che per una tessera o per un interesse particolare si decida contro l’interesse della Comunità che si deve con onestà e correttezza rappresentare.

I Riformisti hanno questa storia ed è per questo che si ritrovano come una forte comunità e che , malgrado percorsi diversi mantengono affinità forti.

Nino Caianiello (che non è mai stato un riformista) non avendo a Sua disposizione le succitate premesse non riuscì a comprendere , a suo tempo, i preavvisi della viva e attiva borghesia Gallaratese che non accettava il “quadro di potere” costruito in città da Lui e dagli esponenti di Forza Italia vicini a Lui

Con pieno rispetto per tutti, non si poteva avere dubbi su chi sostenere per la rinascita di Gallarate..
Scegliere tra l’ex Assessore all’Urbanistica , parte del quadro di potere appena accennato, e l’uomo del volontariato cattolico e rappresentante di una città culturalmente vicino alle idee riformiste non era difficile.
Si trattava solo di decidere se farlo pubblicamente o silenziosamente.

Siamo stati anche cortesi scegliendo di sostenere l’amico Guenzani senza eclatazione
Non ci pare proprio di essere stati gli unici a farlo.Anzi !
Nei scorsi anni, dopo i fatti avvenuti, pensavamo ad un serio passo indietro di Nino Caianiello dal dirigere la politica di Forza Italia a Varese e a Gallarate.
Vi è stato il periodo dell’autosospensione ma è durato un minuto.

Così, nella totale indifferenza degli Organismi e degli esponenti di primo piano di Forza Italia (Lara Comi) il potere e la concreta gestione (in provincia di Varese) è tornata ad essere in mano a Caianiello.
Basta dire che l’autosospeso Caianiello siede in modo stabile al tavolo della Presidenza dei Direttivi Provinciali di Forza Italia e da lì indirizza e decide.

E così avviene ancora a Gallarate.

Il resto sono fandonie.

Ringrazio, unitamente tutti i miei amici Riformisti, Nino Caianiello di avere riportato a pubblica opinione la posizione che assumemmo al voto di Gallarate (ma anche a Tradate) poiché questo ci consente di chiudere un percorso un poco confuso e difficile del nostro vivere politico.

Possiamo anticipare che nelle prossime settimane inizieremo ad aprire una sede a Gallarate per meglio sostenere le posizioni “riformiste” e per aiutare il Sindaco Guenzani e la sua maggioranza a meglio presentarsi alla Città e a meglio chiarire l’incredibile lavoro svolto in questi anni per superare il grave stato in cui fu trovata la città.

Ah! Naturalmente ci impegneremo anche per spiegare ai Cittadini Gallaratesi la qualità del lavoro dell’Assessore Lovazzano .
Possiamo assicurare Caianiello che un simile Assessore equivale ad avere un “fuoriclasse” come punta nella squadra del cuore.
Averne di Assessori al bilancio di questa qualità e chiarezza.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 febbraio 2015
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