Cani, firmata l’ordinanza su sicurezza e pulizia: previste sanzioni

Il sindaco firma il documento che regola la gestione degli animali in città. La decisione arrivata anche in seguito a due aggressoni nei mesi scorsi e alle lamentele dei cittadini

La lunghezza del guinzaglio, i casi di utilizzo della museruola, ma anche l’accesso ad aree pubbliche e la pulizia. Sono diversi gli elementi contenuti nell’ordinanza firmata dal sindaco Angelo Bellora sulla gestione dei cani da parte dei proprietari. La decisione di regolamentare diversi aspetti della faccenda – alcuni legati a quello che dovrebbe solo essere buon senso e civile convivenza – è nata anche in seguito alle aggressioni dei mesi scorsi da parte di due cani pitbull e alle lamentele dei cittadini. Sulla scrivania del sindaco sono arrivate ben due petizioni firmate da diversi residenti. (Foto di repertorio)

L’ordinanza è stata pubblicata sull’albo on line martedì 10 febbraio. Sono quattro i punti affrontati: la gestione dei cani dihiarati (da legislazioni regionali e nazionali) "ad elevato rischio di aggressività", le misure per la tutela della sicurezza, la condotta dei cani e la raccolta degli escrementi su suolo pubblico. In particolare per i cani della prima categoria è necessaria la stipula di un’assicurazione per responsabilità civile e l’obbligo di guinzaglio e museruola in luoghi pubblici e aperti al pubblico. In generale chi possiede un cane risponde sia civilmente che penalmente dei danni o lesioni a persone, animali o cose. I proprietari devono adottare garanzie idonee per impedire che gli animali possano sfuggire o vagare liberamente e il guinzaglio dovrà avere una lunghezza non superiore a 1.5 metri. È inoltre vietato l’accesso agli animali (anche se con guinzaglio) nelle aree gioco per i bambini. I cani dovranno avere sia guinzaglio che museruola nei locali pubblici, sui mezzi di trasporto pubblico, a fiere, feste e mercati.
Capitolo a parte per la questione pulizia e raccolta di escrementi: chi esce con un cane deve essere attrezzato con sacchetto e paletta e provvedere immediatamente alla pulizia.

Il non rispetto dei punti dell’ordinanza prevede delle sanzioni variabili per i diversi punti. Si va da un minimo di 50 euro a un massimo di 500 euro. Il dettaglio:


di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 febbraio 2015
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