Come funziona il “piano neve” in città

Il territorio comunale è diviso in 16 settori, possono essere attivati mezzi Amsc e trattori esterni, le riserve di sale superano le 1000 tonnellate

Come si muove il Comune, in caso di neve? Dopo la nevicata (prevista) del 6 febbraio e quella che ha sorpreso molti Comuni domenica 15 febbraio, abbiamo chiesto come è organizzato il servizio in città, affidato soprattutto all’azienda comunale multiservizi Amsc. Le foto si riferiscono alla prima settimana di febbraio 2015

Il servizio neve comprende sia il servizio di salatura delle strade che di lamatura della neve; il servizio di salatura delle strade viene svolto integralmente con personale e mezzi AMSC con 3 spargisale di mc5 e 2 spargisale di mc2.
Tale servizio viene svolto sia in funzione preventiva (prime ore del mattino o alla sera se le condizioni climatiche lo richiedono) che durante la prima fase dell’evento nevoso, quando l’altezza della neve non supera generalmente i 5 / 7 cm. Oltre tale soglia si interviene con le lame montate sui trattori / autocarri per rimuovere la neve dalle strade cittadine. L’intervento per lamatura è funzionale quando l’altezza della neve supera i 9/10 cm.
Il numero di lame a disposizione è 18 di cui 3 montate su automezzi del servizio di igiene ambientale, mentre tutte le altre sono lame di proprietà Amsc ma montate su operatori esterni (agricoltori); 8 di loro intervengono dallo scorso anno con lame di loro proprietà.
Il totale di sale disponibile è di circa 1200/1300 tonnellate corrispondenti a 15 gg di “salatura”

La città è divisa in 16 settori a cui vanno aggiunte zone corrispondenti alle vie di grande scorrimento, es. via carlo noè, viale lombardia, via milano …
Gli interventi possono essere svolti da tutti i trattori oppure solo da alcuni, a seconda dell’evoluzione delle nevicate. Generalmente le zone di crenna e moriggia, altimetricamente più alte, sono coinvolte prima, ad esempio, delle zone di madonna in campagna o di arnate, più basse, o della zona centrale, più calda.

L’intervento nella singola zona avviene con priorità per le vie principali e di sfogo sulla viabilità di grande scorrimento, successivamente anche nelle vie laterali e di minor flusso di traffico; lo stesso concetto di intervento vale anche per la salatura delle strade ove vengono irraggiati di sale i punti critici quali cavalcavia, via del Lavoro ("la Cesare Macchi"), via per Besnate, e le vie a grande scorrimento. Poi si interviene anche nelle vie laterali.

L’organizzazione del servizio prevede che la squadra di reperibilità ( 11 persone ) intervenga nel momento in cui si hanno le prime avvisaglie di maltempo, inizialmente con gli spargisale e poi, se l’evento prosegue, con chiamate dei trattori con lame per la rimozione della neve. Il personale continua il servizio fino a quando l’evento non è terminato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 febbraio 2015
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