Il Nuoto Club Gallarate getta la spugna e se ne va a Somma

Il 90% delle attività agonistiche nella piscina sommese, tranne il settore Propaganda: «Enorme delusione». Rimane ancora aperta una trattativa

Il Nuoto Club Gallarate "getta la spugna" e, dopo 44 anni, abbandona la piscina della Moriggia e trasferisce il 90% delle attività agonistiche nella piscina di Somma Lombardo. È la parola fine su una vertenza – chiamiamola così – che era aperta da più di 5 anni, al centro anche di una furiosa polemica politica (in particolare tra società e PdL-Forza Italia) sui debiti, l’origine dei debiti, gli strumenti necessari a ripianare e garantire continuità.

Le trattative sono andate avanti nel tempo, passando anche dall’idea di esternalizzare la gestione della Moriggia: finita nel nulla la trattativa con la Federazione Nuoto, definiti poche settimane fa i contributi straordinari per le società sportive, ora il Nuoto Club prende una posizione che pare definitiva. Nella nota diramata oggi pomeriggio, mercoledì 11 febbraio, si dice che "i costi di affitto dello spazio acqua a Moriggia non sono compatibili con il piano di rientro economico presentato in AMSC e di fronte all’impossibilità dichiarata da AMSC di abbassare le tariffe e alla necessità, da una parte, di rientrare del debito pregresso e, dall’altra, di evitare di accumularne di nuovo, il Nuoto Club ha scelto la strada dell’abbandono". Tutte le corsie riservate alla squadra Assoluti e, con diverse modalità, quelle dedicate agli Esordienti A e B  verranno lasciate libere alla Moriggia e gli atleti trasferiti nella piscina di Somma Lombardo (gestita da Essere & Benessere). Il “trasloco” della Squadra Agonistica avverrà a partire da lunedì 16 febbraio. Alla Moriggia resteranno gli Esordienti C e, per due volte alla settimana, gli Esordienti A. Per il momento restano invece sospesi i corsi del Settore Propaganda (che invece sicuramente riprenderanno con la prossima stagione).

«Ieri sera, nel corso di un’affollata assemblea riservata alle famiglie degli agonisti, il Consiglio Direttivo ha spiegato i dettagli dell’operazione, sottolineando come questa sia l’unica via attualmente percorribile" prosegue la nota. "Consapevolezza, grande dignità ma, certamente, enorme delusione: lasciare la città di origine di questo storico sodalizio sportivo, dopo ben 44 anni e in un momento particolarmente felice dal punto di vista tecnico (la squadra è in forte crescita e sta vivendo una delle stagioni agonistiche più importanti della propria storia) fa riflettere e anche un po’ arrabbiare, ma continuare a combattere contro i mulini a vento sarebbe insensato».

I dirigenti del Nuoto Club, tuttavia, sono stati chiari: «Questo è un arrivederci, non un addio, perché fin da subito ci rimboccheremo le maniche per trovare il modo di tornare operativi al 100% alla Moriggia al più presto possibile, a partire già dalla prossima stagione. Il dialogo con AMSC e Comune è aperto e i rapporti sono distesi e volti alla più totale collaborazione: attualmente, nessuna strada viene esclusa»,  conclude il vicepresidente Dr. Edoardo Pozzi.

Il Nuoto Club Gallarate desidera ringraziare tutti i propri soci per il sostegno, il forte senso di responsabilità e l’entusiasmo con il quale accompagnano qualunque attività proposta dalla società, e fin da ora , azienda che gestisce l’impianto di Somma Lombardo, per la disponibilità dimostrata in questo momento per noi davvero difficile.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 febbraio 2015
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