La cinquina biancorossa si presenta: “Qui per fare bene”

Capello, Osuji, Rossi, Lores Varela e Jebbour sono le novità a disposizione di Bettinelli. Il Varese li ha presentati in sede: ecco le loro dichiarazioni

Primi allenamenti e prima "sfilata" davanti a obiettivi e telecamere per i cinque giocatori del Varese acquistati nelle ultime ore del calciomercato, che sono andati ad aggiungersi a Jakimovski e Birighitti già ingaggiati e presentati in precedenza. Giovani, affamati e in cerca di riscatto: il loro idendikit presenta diversi punti in comune così come le prime dichiarazioni ufficiali spese nella sede della società del presidente Laurenza.

Alessandro CAPELLO (dal Cagliari) – L’unico "superstite" della trade poi non riuscita tra Varese e Cagliari, ha la sua importanza in virtù del ruolo ricoperto (punta), visto che i biancorossi ora hanno problemi in attacco. «Arrivo in una squadra e in una società che hanno una storia importante alle spalle. Credo di poter aiutare il Varese fin da sabato, se il mister ha bisogno di me. Ho già incontrato i nuovi compagni, ci siamo già conosciuti e mi sono messo a disposizione. Dal punto di vista del ruolo, io sono un attaccante: prima o seconda punta per me non fa grande diffeerenza».

Willy OSUJI (dal Modena) – Imborgia ha definito il ritorno del mediano «non un fatto emotivo ma una scelta oggettiva». Considerazione tecnicamente giusta, ma è innegabile che il ritorno di un "minatore di Sannino" abbia pizzicato anche le corde dei sentimenti. «Sono tornato qui per una scelta forte: non so nemmeno spiegare l’emozione di ritornare qui a Varese dove ho lasciato il cuore. Quando mi hanno avvisato della possibilità di tornare non ci ho pensato due volte; spero di dare una grossa mano alla squadra».

Marco ROSSI (dal Perugia) – Caduto in Lega Pro dopo la squalifica legata al calcioscommesse, Rossi è comunque un giocatore con parecchia Serie A alle spalle che a Varese può rilanciarsi. «Ho saputo quasi all’ultimo giorno di della possibilità di venire a Varese; ho chiesto notizie su gruppo e squadra e ho avuto ottime risposte; siamo solo all’inizio del girone di ritorno e c’è tempo di fare bene. In campo sono un centrale che all’occorrenza può fare senza problemi il terzino sinistro».

Ignacio LORES VARELA (dal Vicenza) – Potenzialmente è un pezzo pregiato, con potenzialità che potrebbero emergere nello schieramento di Bettinelli. «Sono molto contento di essere arrivato qui, felice per l’interessamento della società nei miei confronti. Il Varese è un club che ha lanciato e rilanciato tanti giocatori in questi anni, io mi presento con la mente positiva per fare bene».

Yassine JEBBOUR (dal Montpellier) – Ha alle spalle alcune stagioni nella Ligue1 francese ed è giocatore di esperienza internazionale anche in virtù di due presenze con il Marocco. «Non giocava al Montpellier solo per via del cambio di allenatore che ha idee diverse dal predecessore, ma per il Varese è un’occasione da sfruttare» ha detto di lui Imborgia. «Per me questa è una buona opportunità – dice il difensore – Resterò qui per sei mesi in cui proverò a dare il mio contributo alla squadra. Sono di piede destro e quindi quella è la posizione principale in campo, ma in Francia ho giocato la metà delle partite a sinistra e mi adatto bene. Quella con il Varese è la mia prima esperienza in Italia, ma avevo già avuto una trattativa molto avanzata con il Chievo che poi non si è conclusa».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 febbraio 2015
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