La Grecia ottiene un primo segnale di fiducia

Dopo l'Eurogruppo, Alexis Tsipras si dice fiducioso sulla proposta di ottenere un prestito ponte e di cancellare gli accordi con la Troika. Anche Berlino sembra disponibile a trattare. La Bce gioca un ruolo fondamentale

Riprende fiato l’Europa a 18, dopo il summit che ha riunito i ministri dell’economia e delle finanze europei e il premier greco Alexis Tsipras. Jeroen Dijsselbloem, presidente dell’Eurogruppo (in foto sulla destra), ha annunciato l’avvio di un negoziato tecnico che coniughi la richiesta di un prestito ponte con la fine del programma di salvataggio sottoscritto dal precedente governo ellenico con la Troika (Bce-Fmi-Commissione Europea). 
Uno spiraglio che oggi sembra più vicino, anche se non ci sono decisioni ufficiali, e che vede la Germania usare toni più concilianti rispetto al partner greco. «L’Europa ha sempre saputo chiudere le intese importanti – ha detto Angela Merkel di ritorno dalle trattative sulla pace in Ucraina -. Vanno pesati i pro e i contro, e la Germania è pronta a farlo nel rispetto della credibilità delle regole».

Un ruolo fondamentale per stemperare la tensione lo ha giocato, una volta in più, la Bce di Mario Draghi che ha aumentato di cinque miliardi, portandoli a 65 totali, i finanziamenti a disposizione dell’Ela, il fondo di liquidità di emergenza per le banche greche. Francoforte ha così alimentato l’unica fonte di liquidità a disposizione degli istituti greci, dato che la banca centrale ha sospeso la deroga che consentiva d’accettare i titoli ellenici come collaterali per finanziarsi, in attesa di una presa di posizione netta sul futuro della Grecia.

Una decisione che potrebbe arrivare settimana prossima e che dovrebbe contenere un ripensamento totale del secondo programma di salvataggio sottoscritto con la Troika nel 2012 e che andrebbe a scadere il 28 febbraio, estendendolo con un prestito ponte di sei mesi. Tempo necessario ad Atene per attuare parte delle riforme previste e ottenere quella credibilità che le è fondamentale agli occhi dei suoi partner europei.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 febbraio 2015
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