La posizione di Gallarate5Stelle su Amsc

Il futuro dell'azienda, tra dismissioni imposte dalla legge e settori da mantenere o aggregare, rimane un tema caldo: uno dei due gruppi grillini esprime "preoccupazione per la prosecuzione dell'attività di smembramento"

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato del Gallarate5Stelle, uno dei due gruppi cittadini che s’ispirano al Movimento 5 Stelle (l’altro è Gallarate in Movimento), sul futuro di Amsc: l’azienda multiservizi sarà privata di alcuni rami d’azienda per obblighi imposti dalla legge (per esempio l’acquedotto, che andrà all’Ato) e si discute su possibili aggregazioni di servizi con altre aziende o sul mantenimento in proprio di altri servizi. Nell’articolo si fa riferimento anche al settore rifiuti e alle ipotesi di aggergazione sul tema rifiuti, specie alla luce dell’annuncio della chiusura dell’inceneritore Accam (qui la notizia).

In relazione a quanto apparso sulla stampa locale in questi giorni relativamente ad AMSC, il M5S di Gallarate intende esprimere tutta la propria preoccupazione per la prosecuzione dell’attività di smembramento (già iniziato con la vendita di Commerciale Gas, che gli attivisti del Gallarate5stelle hanno già duramente contestato) dell’ex municipalizzata cittadina, una volta vanto industriale ed economico della città oltre che risorsa per le casse comunali.

Se è pur vero che la stessa AMSC è stata vittima e preda di gestioni dissennate succedutesi negli ultimi anni è anche vero che la scelta di mandarla al disarmo e farne uno spezzatino ne distrugge tutti i valori, siano essi umani, di esperienze o di semplici asset economici.

AMSC è una risorsa per Gallarate e deve essere valorizzata, riorganizzata e messa in condizioni di tornare ad essere un punto di riferimento di settore per tutta la provincia.

Innanzitutto diciamo che relativamente alla gestione dei rifiuti serve cambiare approccio. I rifiuti possono essere una risorsa, ma a condizione che siano ben gestiti a livello pubblico e sovracomunale in modo da creare una massa critica sufficiente sia per un efficace gestione del “differenziato” sia per la creazione della “fabbrica dei materiali” in sostituzione dell’anacronistico inceneritore di ACCAM.

Il Gallarate5stelle si è sempre dichiarato contrario ad un ulteriore sperpero di denaro pubblico legato alla creazione di un nuovo inceneritore il cui primo scopo è quello di soddisfare gli appetiti dei partiti.

Il M5S propone inoltre l’adozione di una tariffa personalizzata e puntuale e non legata alle superfici degli ambienti, in modo tale che ogni cittadino paghi solo in base ai rifiuti effettivamente prodotti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 febbraio 2015
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