Marc Augè, concerti e mostre nel weekend di Filosofarti

Dopo la preview di settimana scorsa, si apre ufficialmente la XI edizione del festival delle arti e della filosofia

Sabato 28 febbraio 2015 prende il via la XI edizione di FILOSOFARTI, il festival che fino al 10 marzo 2015, a Gallarate e Busto Arsizio, coniuga la riflessione filosofica con le arti figurative, il teatro, il cinema, la musica, la scrittura e molto altro ancora. Nell’anno di Expo, il tema è Nutrire la mente: il Sacro, il Bello, nella convinzione che oltre a celebrare il cibo per il corpo, occorra creare luoghi di incontro per offrire nutrimento allo spirito.

Ricco è il programma del primo weekend di apertura.

Sabato 28 febbraio, alle 17.30, il Teatro delle Arti di Gallarate (via don Minzoni 5) ospita la Lezione magistrale di Philippe Daverio che parlerà degli Spazi del sacro. L’intervento del critico d’arte e giornalista chiude il ciclo di tre incontri, sviluppatisi su altrettante edizioni di Filosofarti.
I posti sono già tutti esauriti. Senza la presentazione della prenotazione, gli organizzatori non garantiscono l’ingresso al Teatro delle Arti.

Alle 18.30 a 96 metri cubi d’Arte – Il Corniciaio di via Parini 8 a Gallarate vernissage della mostra fotografica di Davide Niglia, progetto partecipativo ideato da Angela Baila, Anna Anzani, Eugenio Guglielmi e Claudia Caramel al fine di favorire la conoscenza del patrimonio culturale meno noto.L’idea, nata nel 2012 a fronte dell’interesse dimostrato da alcune istituzioni locali tra cui il Comune di Comerio e l’Ente Parco Regionale Campo dei Fiori, ha reso possibile avviare un censimento delle architetture Liberty presenti nell’area a nord della città di Varese. Il lavoro di catalogazione e rilievo fotografico ha messo in luce l’esistenza di un immenso patrimonio “minore” poco conosciuto, ma di notevole interesse dal punto di vista storico e artistico. Le fotografie raccolte in questa mostra, realizzate da Davide Niglia, svelano parte delle architetture censite e verranno presto pubblicate nel volume“Nutrendo anima e corpo. Itinerari di delizia tra le ville del Sacro Monte sopra Varese” curato dal Dipartimento di Design del Politecnico di Milano in collaborazione con l’Ente Parco Regionale Campo dei Fiori, l’Ordine degli Architetti di Varese e l’Ecomuseo del Campo dei Fiori.

Alle 21.00, a Villa Delfina a Crenna di Gallarate si terrà il reading teatrale Paradiso: oltre il silenzio delle donne, di Valeria Palumbo, con Sonia Grandis, Valeria Palumbo e Paola Salvi, accompagnate dalla musica dal vivo di Walter Colombo e Carlo Rotondo, che racconta la specificità delle protagoniste femminili nella cantica della Divina Commedia di Dante, ma anche il legame con il loro tempo e con il nostro. A cura del Sistema Bibliotecario Panizzi, Gallarate.

L’appuntamento sarà preceduto dall’inaugurazione della mostra Illustrazioni della Divina Commedia dal Trecento ai giorni nostri, a cura dell’Associazione Vivere Crenna, che presenta una selezione di illustrazioni dei più significativi artisti, che lungo i secoli si sono voluti cimentare nella rappresentazione di scenari, personaggi e vicende, evocati dalla grandiosità della poesia di Dante.

Domenica 1 marzo, alle 10.30, la chiesa di Sciarè (via C. Cattaneo) a Gallarate ospita Messa solenne, a cura del Conservatorio G. Puccini di Gallarate. Saranno eseguite I will sing with the spirit di J. Rutter, Kyrie, Gloria, Sanctus, Benedictus, Agnus Dei di A. Bruckner, Audivi vocem e Salve sponsa Dei di S. Gianzini, Psalm 150 di J. Harper.
Margherita Vacante, soprano; Giacomo Mezzalira, organo; Gianna Visintin, direttrice.

Alle 16.00, alla Chiesa di San Pietro a Gallarate (piazza della Libertà), si terrà la lezione concerto J.S. Bach tra sacro e profano: sonate, cantate, arie e fughe, spaziando tra cantate sacre per soprano, oboe da caccia e basso continuo, per arrivare alle splendide sonate per clavicembalo e violino – dove si alterna la forma da camera con quella da chiesa – che sono concepite in maniera decisamente concertante con un ruolo di particolare rilievo alla scrittura dello strumento a tastiera. Conclude una Sonata per oboe e basso continuo. Carlo Bellora, violino; Maria Teresa Balsemin, soprano; Germano Cortesi, oboe d’amore e oboe; Roberto Passerini, clavicembalo; Elisabetta Soresina, violoncello.

Alle 17.30, il museo Maga di Gallarate (via De Magri 1) sarà teatro di un grande evento che vedrà Marc Augé, il teorico del non-luogo, dialogare con Maurizio De Caro, protagonista dell’esposizione Sul farsi del luogo, in programma nelle sale del museo gallaratese.

Qualunque sforzo per creare un luogo, nel senso antropologico del termine, si trova oggi di fronte al problema posto dal cambiamento di scala della vita umana. Il passaggio alla scala planetaria, dovuto principalmente allo sviluppo delle tecnologie della comunicazione, ha come conseguenza, da una parte l’apparizione di spazi nei quali le relazioni sociali non possono leggersi immediatamente – spazi di consumo o di passaggio -, dall’altra, la generalizzazione di un contesto globale che condiziona tutti gli sforzi di“localizzazione”. Così le “eterotopie” nel senso dato da Foucault sono sempre dipendenti dalla contestualizzazione nuova che si definisce attraverso i “non luoghi” della circolazione, del consumo e della comunicazione. Si consiglia la prenotazione: newcomm@teatrodellearti.it

Chiude la giornata il concerto per soli, coro e orchestra dell’Orchestra filarmonica europea, diretta dal Maestro Marcello Pennuto, alle ore 21.00, al Teatro Nuovo a Gallarate (via Leopardi); biglietto: 8 Euro. L’orchestra presenta un originale allestimento appositamente congegnato per l’edizione 2015 di Filosofarti . L’impianto stesso del programma esula dagli schemi tradizionali dei concerti di musica classica: si tratta di un percorso ininterrotto costellato di brani anche di brevissima durata per consentire all’ascoltatore di assaporare e rivivere le emozioni e le sensazioni da cui questi brani di epoche e stili molto diversi sono scaturiti e anche, essendo disposti in ordine cronologico, acquisire coscienza dell’evolversi dei linguaggi. Si comincia con il remoto Epitaffio di Sicilo ( Grcia II sec a.C.) e si arriva a Verdi con un brano di rara esecuzione: un’ Ave Maria per soprano e archi su testo tratto dalla Divina Commedia di Dante. Vi e’ comunque un filo conduttore ossia l’esecuzione integrale dello Stabat Mater di Pergolesi che siintercalerà con gli altri brani. Il programma che tocca il Gregoriano ( Medioevo), passa attraverso il Rinascimento (Arcadelt, Palestrina), dà spazio anche ad alcuni Corali dalla Passione secondo Matteo di Bach e contiene anche una citazione da Mozart ( Ave verum) , si conclude , dopo l’Ave Maria di Verdi con un ‘Ave Maria “contemporanea”: il brano è di Carlo Maria Arosio, pianista, compositore, direttore d’orchestra, Docente del Conservatorio di Milano, che presenta in prima esecuzione assoluta questa suacomposizione nella versione per soprano, coro e orchestra d’archi. Una voce recitante leggerà i testi e condurrà la guida all’ascolto che in questa occasione non poteva mancare.
Voce recitante: Massimo Mattiuzzo
Soprano: Olesea Melnik mezzosoprano: Irene Ripa
Corale G.Verdi di Samarate
Maestro del coro: Luca Biasio
Orchestra Filarmonica Europea direttore: Marcello Pennuto
Lunedì 2 marzo 2015 due appuntamenti chiave: il teologo francese Jean-Noel Aletti interviene alle 18.00 al Planet Soul di Via Magenta 3 a Gallarate – Università del Melo sul tema: IL VANGELO, bellezza e arte della narrazione. Alle 21.00, l’atteso intervento di Umberto Curi sul tema: Il tempo della bellezza al Teatro delle Arti di Gallarate.
In mattinata, alle 10, sempre al Teatro delle Arti, con la collaborazione del Lions Club Gallarate Host e Seprio, proiezione del film “Boyhood” con introduzione e commento di Cristina Boracchi.

Filosofarti, ideato e curato da Cristina Boracchi per il Centro Culturale del Teatro delle Arti di Gallarate, in collaborazione con il Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura – e di Busto Arsizio e con il sostegno di Fondazione Cariplo. La presidenza della Repubblica ha insignito la manifestazione di Medaglia al merito nel 2015.

Filosofarti è realizzato con il patrocinio della Città Metropolitana di Milano per EXPO2015, della Provincia di Varese, dell’Università dell’Insubria, della Società Filosofica Italiana – Sezione di Varese. Importante novità consiste nell’adesione al progetto da parte del Museo della Basilica e del Decanato di Gallarate unitamente al decanato di Busto Arsizio, con il quale si sviluppa un essenziale proposta sul tema del dialogo interreligioso.

Filosofarti è elemento fondativo nel programma di Officina Contemporanea [OC] – Sistema Culturale Urbano, progetto sostenuto da Fondazione Cariplo ed elaborato da undici istituzioni attive nella città di Gallarate nei diversi ambiti che contraddistinguono la cultura contemporanea.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 febbraio 2015
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