Muro e determinazione: Busto Arsizio passa a Baku

La Unendo Yamamay vince con un netto 3-1 sul campo dell'Azeryol nella gara di andata dei Playoff12 di Champions League. Diouf realizza 22 punti, Pisani è protagonista a muro

La Unendo Yamamay vince in trasferta per 1-3 (24-26, 21-25, 25-19, 14-25) contro l’Azeryol Baku la partita di andata dei playoff 12 di Champions League mettendo così una bella ipoteca sul passaggio del turno. All’AYS Sport Hall della capitale dell’Azerbaijan, città che si conferma "talismano" per la Futura Volley, le biancorosse si dimostrano determinate a vincere fin da subito e l’andamento della gara conferma le prime impressioni. Dopo aver vinto il primo set ai vantaggi, le ragazze di Parisi hanno dominato il secondo set, si sono lasciate sfuggire il terzo e hanno poi chiuso i conti al quarto, travolgendo la formazione di casa.
Busto ha mostrato una buona pallavolo e anche nei momenti di difficoltà ha dimostrato di avere il giusto atteggiamento in campo. Top scorer come sempre Valentina Diouf con 22 punti (38% positivo), seguita da una brillante Havelkova (15), unica superstite della squadra che a Baku vinse la prima Cev. Pisani ha aggiunto 10 punti dando una grande mano a muro, ma bene sono andate anche capitan Marcon (6 punti e 59% positivo in difesa) e Lyubushkina (9 punti, 44% positivo), sempre molto in movimento sul campo. Il resto lo hanno fatto la difesa di Leonardi (67% positivo) e la fase di gioco a muro con ben 15 palloni respinti contro i 13 delle azere. Tra le padrone di casa spiccano Brakocevic 22 (34% positivo) punti e Bayramova 17 (43%).
Il risultato della partita mette nella cassaforte biancorossa un bottino di 3 punti da gestire nella gara di ritorno al Palayamamay di mercoledì prossimo, 18 febbraio, con inizio alle 20,30. Per accedere al turno successivo alle ragazze di Busto basterà vincere almeno due set o in caso di sconfitta ci sarà la possibilità di giocarsi il tutto per tutto al golden set. Prima del retour match europeo però la squadra di coach Parisi dovrà concentrarsi sull’impegno di campionato di sabato sera (inizio partita ore 20,30) contro Casalmaggiore che avrà sete di rivincita dopo la doppia sconfitta nei quarti di finale di Coppa Italia.

LA PARTITA – Parisi si affida a Wolosz in regia, Diouf opposto, Pisani e Lyubushkina al centro, Marcon e Havelkova in attacco, Leonardi libero. Il primo set si gioca in equilibrio con le due formazioni che si rincorrono punto a punto fino al 13-12, poi sono le padrone di casa ad allungare (17-13), sfruttando qualche errore di troppo delle biancorosse. Marcon e compagne però ingranano la marcia e riescono addirittura ad andare in vantaggio 20-23 (parziale di 3-10 per la Uyba). Sul 21-24 entra Rania in battuta su Marcon ma le azere recuperano la palla e con un erroraccio in ricezione di Havelkova si portano sul 23-24. Si va ai vantaggi ma finisce subito e a vincere il set sono le farfalle per 24-26.
Il secondo parziale inizia con le azere avanti 5-2 ma basta poco alle bustocche per far girare il vento, superare le avversarie e portarsi sul 5-7. Si procede quindi per l’intero set con il vantaggio delle biancorosse che mostrano di avere una marcia in più (19-23). l’attacco di Marcon chiude il set sul 21-25.
Il terzo parziale inizia in equilibrio come il primo, ma dopo il 9 pari le azere si portano avanti (15-10) e allora Parisi inserisce Perry su Marcon; la battuta incisiva delle padrone di casa e qualche sbavatura di troppo nella fase muro difesa bustocca permettono però alle avversarie di aggiungere altro margine di distanza. Sul 18-12 dentro Degradi per Diouf per provare a dare una scossa al gioco diventato ormai un po’ prevedibile delle biancorosse. La Unendo Yamamay accorcia le distanze ma Brakocevic e Poznyac martellano la metà campo bustocca e il set si chiude 25-19.
Si va così al quarto set che comincia con un botta e risposta duarato fino alla prima pausa tecnica (7-8), dopo la quale sono di nuovo le ragazze di Parisi a spiccare il volo (8-12). Marcon e compagne prendono in mano le redini della partita e dominano il campo portandosi a +9 sulle avversarie (14-23) che ormai non credono più nel colpaccio. Vacilla anche il tifo dei 1.500 tifosi di casa e così l’attacco di Diouf e l’errore di Brakocevic mettono fine alla partita (14-25) e danno a Busto mezza qualificazione.

LE VOCI – In sala stampa Carlo Parisi non può che gioire per l’ennesima vittoria colta a Baku nella sua carriera: «Oggi la squadra ha giocato un match convincente e dopo due ottimi set è stata capace di rispondere alla normale e prevedibile reazione dell’Azeryol che si era trovata sotto 0-2. Nel quarto set siamo stati bravi a ripartire con l’atteggiamento giusto. Ora abbiamo bisogno di un’altra vittoria e quindi prepariamo la prossima gara con calma e pazienza. Felici di questa ma ci prepariamo bene alla prossima».
Top scorer di giornata è Valentina Diouf, chiamata a dire la sua sul match appena terminato: «Abbiamo disputato una grande partita a muro: credo che questo abbia destabilizzato l’Azeryol, perché il loro punto di forza è l’attacco. Inoltre siamo state molto precise ed incisive in battuta. È vero che abbiamo subito un calo nel corso del terzo set, ma abbiamo dimostrato ancora una volta che non ci diamo mai per vinte».

Azeryol Baku-Unendo Yamamay Busto Arsizio 1-3 (24-26, 21-25, 25-19, 14-25)

Az. Baku: Durr (L), Poznyak 7, Kurt 2, Bayramova 17, Brakocevic 22, Kitipova, Picussa ne, Love ne, Nikolic 10, Zhidkova, Aliyeva 1, Filipova 8.
Busto Arsizio: Lyubushkina 9, Degradi 1, Rania, Michel ne, Leonardi (L), Marcon 6, Perry 3, Camera ne, Diouf 22, Wolosz 3, Havelkova 15, Pisani 10.
Arbitri: Dudek (Polonia) e Kurtiss (Lettonia).
Note. Baku: battute sbagliate 11, ace 5, muri 13. Busto Arsizio: battute sbagliate 8, ace 4, muri 15. Durata set: 31′, 27′, 28′, 24′. Spettatori: 1.480.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 febbraio 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore