Il comune compra i defibrillatori: “90 persone saranno abilitate”

Docenti e personale delle scuole, operatori della protezione civile e responsabili delle associazioni sportive. Sono questi alcuni dei soggetti che saranno formati per utilizzare i 5 strumenti salva vita che l’amministrazione ha acquistato

Sono partiti oggi, lunedì 16 febbraio, i corsi obbligatori di formazione per 90 volontari che saranno abilitati all’uso di 5 nuovi defibrillatori semiautomatici bifasici Rescue Sam che il Comune di Olgiate Olona ha recentemente acquistato e che saranno messi a disposizione dei quattro plessi scolastici olgiatesi e della protezione civile. Sono circa una novantina i soggetti (personale docente e non docente) che prenderanno parte a questi corsi per imparare a eseguire correttamente e tempestivamente le manovre di rianimazione e a utilizzare i defibrillatori. Superato il corso verrà rilasciato da parte di Areu un tesserino American Heart Association con validità internazionale, che abilita all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico.
 
L’intervento si inserisce nella campagna di screening rivolta agli alunni delle scuole olgiatesi che si effettuata ormai da alcuni anni dall’Assessorato alla Salute in collaborazione con l’associazione Cardiopulsafety per la prevenzione delle patologie cardiache. In caso di arresto cardiaco diventa fondamentale intervenire tempestivamente con un defibrillatore. L’assessore alla Salute, Angelica Cozzi, spiega che «la presenza, all’interno delle nostre scuole di dispositivi di defibrillazione precoce, così come di personale formato, riveste un ruolo fondamentale nell’assicurare un intervento pronto nei confronti dell’arresto cardiaco. Con questo gesto abbiamo voluto fornire un contributo alla sicurezza di chi frequenta le nostre scuole, ma soprattutto vogliamo trasmettere un forte messaggio di prevenzione che aiuti a salvare vite umane».

L’iniziativa si svolge in collaborazione con l’assessorato allo sport: parteciperanno al corso di formazione anche membri delle associazioni sportive presenti sul territorio, in quanto di frequente le patologie cardiache si manifestano durante lo svolgimento di attività fisica, anche a carico di bambini e giovani.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 febbraio 2015
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