Openjobmetis e Deane verso il divorzio: andrà a Milano

Il play sostituirà Meacham nell'EA7 che ha perso la finale di Coppa Italia: a Desio festeggia Sassari di coach Meo Sacchetti

La partita amichevole giocata (e persa) sabato dalla Openjobmetis a Casale Monferrato (QUI l’articolo) dovrebbe essere stata l’ultima disputata in biancorosso da Willie Deane. Il playmaker americano, di passaporto bulgaro, è infatti in uscita da Varese: quasi certamente è infatti diretto a Milano che cerca un regista per sostituire Meacham, il quale andrà a giocare in Francia. Deane conosce già bene l’ambiente Olimpia, visto che lo scorso anno venne ingaggiato dall’EA7 per disputare i playoff come "straniero di riserva": di fatto il 35enne regista quasi non scese in campo ma restò per un mese a Milano dove evidentemente si fidano del suo gioco.

A Varese invece Deane non ha quasi mai convinto: poche le prestazioni di buon livello, troppe le partite in cui il numero 12 biancorosso ha deluso le aspettative. Il suo taglio era stato già evitato una volta, quando cioè si decise di prendere Maynor: allora il passaporto comunitario fu determinante per "salvare" Deane e sacrificare invece Robinson (ora in Germania, al Bamberg). Questa volta invece la  sua partenza sembra decisa, anche perché coach Pozzecco pare aver avallato l’addio. Certo, a questo punto Varese ha bisogno di un secondo playmaker, anche perché Maynor non ha dato garanzie e anche nell’amichevole di Casale ha deluso. Il primo arrivo dell’era "post-Vescovi" dovrà quindi essere un uomo da inserire in cabina di regia e, vista la delicata situazione di classifica, sarà un acquisto da non sbagliare.

COPPA ITALIA: BIS DI SASSARI – L’anno scorso fu il Forum di Assago, questa volta è toccato al PalaBanco di Desio: la Lombardia porta bene alla Dinamo Sassari che ha conquistato la seconda Coppa Italia consecutiva. Il Banco di Sardegna ha battuto in finale, con pieno merito l’EA7 Milano, costretta a inseguire praticamente per l’intera gara, sino al 94-101 conclusivo; grandi prove, per i biancoblu, di Logan (votato MVP, 25 punti e 7/13 da tre), Sanders (20 con 7 rimbalzi) e del top scorer Dyson che ha chiuso a quota 27. Milano si è aggrappata a un ottimo Ragland (21) e Brooks (18) ma la squadra di Banchi è stata tradita da Gentile e Kleiza, autore quest’ultimo anche di un accenno di rissa.
Al termine grande soddisfazione quindi per Meo Sacchetti, a lungo bandiera varesina sul campo e ora allenatore dei sardi, e per suo figlio Brian che proprio in biancorosso ha mosso i primi passi sotto canestro. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 febbraio 2015
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