Più luce e aiuole più ordinate, il “restyling” della piazza della stazione

Il piano di interventi riguarda anche il fondo stradale e le indicazioni verso Maga e Palazzo Minoletti, in ottica Expo: dopo l'approvazione del bilancio si parte

Mancano ormai pochi mesi a Expo e Gallarate "rifà il trucco" alla piazza della stazione FS, "porta" di Gallarate da cui passano centinaia di migliaia di persone l’anno: una risistemazione ordinaria per ridare un po’ d’ordine allo spazio, anche se non manca qualche intervento più corposo, come quello sui nuovi punti-luce.

Partiamo proprio da qui: «Installeremo 4 pali della luce in più e metteremo le lampade LED sugli altri lampioni» spiega l’assessore ai lavori pubblici Danilo Barban. «Insieme alla potatura degli alberi, garantiranno maggiore illuminazione»
Oltre a illuminazione e potature, il piano prevede la sistemazione del verde, con la creazione di aiuole con fiori nella zona antistante la stazione, con il trasferimento delle rastrelliere per le biciclette nello spazio (oggi con 3 posti auto) di fronte agli stalli del car sharing e sul fianco del fabbricato della stazione verso via Beccaria. È prevista la sistemazione del porfido che ancora caratterizza una parte della piazza e la sua eliminazione in alcuni punti problematici (nel tempo è stata spesso segnalata l’irregolarità della pavimentazione a causa delle radici degli alberi)
Da ultimo: saranno inseriti alcuni cartelli indicatori per il museo Maga e Palazzo Minoletti, dove ci saranno gli "info point" Expo.

Il tutto viene fatto con i fondi di manutenzione ordinaria, esclusa l’illuminazione, quindi l’operazione parte con il bilancio (primo passaggio in consiglio comunale il 2 marzo). Dal punto di vista della gestione del percorso di restyling, l’operazione sarà affidata all’assessore Angelo Bruno Protasoni, che coordinerà gli assessori ai lavori pubblici Danilo Barban e Cinzia Colombo, oltre al consigliere comunale Terreni come "pontiere" con il Naga e i commercianti. Un modo per superare le difficoltà emerse sul "trasloco" delle piante dai vasoni del centro: passato in giunta, approvato e poi modificato in fretta e furia dopo che Protasoni ha sollevato perplessità facendo eco ai commercianti del centro (e non solo) per i grandi vasoni grigi destinati, secondo il piano iniziale ad accogliere solo fiori e arbusti ornamentali.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 febbraio 2015
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