Poste, prima dei tagli l’azienda incontrerà gli enti locali

I deputati del Pd: «Bene il percorso attivato dal Ministro sul piano aziendale».

poste italiane«La fase attuativa del piano di razionalizzazione degli uffici postali dovrà essere preceduta da un confronto tra Poste, Regioni e Comuni. E’ fondamentale che un servizio pubblico, quale è la distribuzione postale, venga garantito». Lo dicono i deputati del Partito Democratico, Maria Chiara Gadda, Paolo Rossi e Angelo Senaldi richiamando il comunicato stampa del Ministero dello Sviluppo economico diramato al termine dell’incontro tra il Sottosegretario con delega alle Telecomunicazioni, Antonello Giacomelli, l’amministratore delegato di Poste italiane, Francesco Caio, e il presidente dell’Autorità per la garanzia nelle comunicazioni, Angelo Cardani.

«Poste Italiane si è impegnata a coinvolgere Regioni ed enti locali per spiegare come i servizi innovativi assicureranno la tutela del servizio universale per i cittadini» spiegano i deputati che nei giorni scorsi avevano interrogato il Ministro sulle possibili chiusure degli sportelli postali nella provincia di Varese e avevano sottoscritto un’altra interrogazione sul piano aziendale di Poste italiane assieme a numerosi colleghi del Partito Democratico. «Il Sottosegretario, infatti, – aggiungono – si è impegnato a contattare nei prossimi giorni i presidenti di ANCI e Conferenza Stato-Regioni per concordare le modalità di coinvolgimento degli enti locali nel piano di Poste».
«Spetterà all’Authority – continuano – verificare che il piano annuale di chiusura previsto per il 2015 rispetti gli obblighi sulla distribuzione degli uffici postali sul territorio».

«Una scelta, quella di condividere il piano con Comuni e Regioni, che ci tranquillizza, anche se rimangono aperti alcuni interrogativi posti dalla nostra interrogazione, – su quali saranno gli sportelli a subire le chiusure in Lombardia e su quali iniziative saranno adottate nello specifico per le aree più periferiche e, in particolare, le zone montane e disagiate». Concludono i deputati varesini Maria Chiara Gadda, Paolo Rossi e Angelo Senaldi, «è stata fondamentale in questa fase l’azione congiunta dei parlamentari su questo tema, che hanno raccolto le sollecitazioni dei territori e interessato direttamente il Governo. L’iniziativa e le parole dette dal Sottosegretario Giacomelli, sono senza dubbio un positivo punto di partenza».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 febbraio 2015
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