Rischio neve: emergenza finita

La sala operativa della Protezione Civile della Regione Lombardia comunica che la fine dell'elevata criticità per le Prealpi scatterà a partire dalle 8 di questa mattina, lunedì 16 febbraio, dopo una domenica di passione: oltre cento chiamate ai Vigili del fuoco per caduta piante, black out elettrici in venti località, tecnici dell'Enel al lavoro fino a tardi


Domenica 15 febbraio
– Poco prima delle 20 Davide, un lettore di Varesenews residente a Luino, ha inviato una foto completamente nera con due puntini all’orizzonte, perché nel buio più pesto le uniche luci visibili erano quelle dell’ospedale luinese. Tony, subito dopo, segnalava la mancanza di elettricità a Cavona (Cuveglio), manifestando una certa preoccupazione per la madre al buio e al freddo. Alle 21 e 30 altre segnalazioni da Masciago Primo, senza luce fin dalla mattina di domenica. Stesso discorso per Cassano Valcuvia, senza corrente per oltre 14 ore.
I black out, diffusi soprattutto nel nord della provincia, insieme al conseguente blocco dei riscaldamenti, sono stati l’incubo che ha accompagnato i cittadini in questa domenica di metà febbraio. Una giornata di passione per i Vigili del Fuoco che hanno ricevuto oltre 100 chiamate per richieste di interventi e per i tecnici dell’Enel, rimasti operativi fino a tarda sera. La ragione di queste interruzioni di corrente, secondo i tecnici, è da ricollegare alla caduta di piante sui cavi elettrici a causa del carico di neve che in Valcuvia e nelle valli del Luinese ha avuto i caratteri della eccezionalità. Secondo il Centro Geofisico Prealpino, per lunedì mattina nel Varesotto sono previste  piogge di primo mattino, poi asciutto. Neve oltre 700 metri in Valtellina, mentre nel Bergamasco e nel Bresciano schiarite già da lunedì.

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TANTI PAESI SENZA CORRENTE -Alcuni centri sono rimasti al buio completo, soprattutto nelle valli del luinese. Altri hanno avuto l’elettricità che andava e veniva a intermittenza, ma quanto bastava a provocare problemi. I maggiori disservizi si sono verificati a: Luino, Cuveglio (frazione di Cavona), Dumenza, Brinzio, Ganna, Cunardo, Valganna, Cassano Valcuvia, Cittigilio, Masciago Primo, Varese (viale Europa angolo via Gasparotto, Avigno e Rasa), Caronno Varesino, Bardello, Portovaltravaglia (frazione Musadino), Pino Tronzano, Viggiù, Cantello, Azzate (zona Belvedere), Cugliate Fabiasco, Samarate, Brissago Valtravaglia.
Moltissime le segnalazioni, dal nord al sud della provincia, per la mancata ricezione del digitale terrestre, con oscuramento totale e parziale dei canali televisivi.

LA FINE DELL’EMERGENZA -Il cessato allarme della sala operativa della Protezione Civile della Regione Lombardia scatterà lunedì 16 febbraio alle 8: revoca dell’elevata criticità rischio neve sulle Prealpi e revoca della moderata criticità rischio neve sulle Alpi Occidentali Valtellina e Valchiavenna, Prealpi centrali, Prealpi orientali, Oltrepo Pavese e Appennino.
Infine, l’Aspem ha segnalato alcuni disservizi relativi all’erogazione dell’acqua.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 febbraio 2015
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