Tra Varese e Brescia i tre punti valgono doppio

Scontro salvezza a Masnago (sabato 28, ore 15). Bettinelli recupera gli infortunati e ammette: «Partita importantissima». Tifosi a un euro in curva e distinti; diretta liveblogging su VareseNews

Da partita-playoff e match per eleggere la quarta forza della regione, il derby lombardo tra Varese e Brescia è stato purtroppo declassato a sfida delicata per la salvezza, per di più intaccata dai problemi economici delle due società. Biancorossi e "rondinelle" si sono dati appuntamento per sabato 28 febbraio – ora 15, a Masnago – per regolare i conti in sospeso e provare a guadagnare un "tesoretto" di punti che può valere doppio, perché presi a una delle dirette rivali.

Il Varese si è accostato alla gara con una settimana relativamente tranquilla, soprattutto se confrontata con quella precedente; la società – ancora in cerca di acquirenti – ha completato la rosa con l’acquisto dell’austriaco Kurtisi che però non sarà a disposizione né con il Brescia né con il Cittadella. L’infermeria intanto si è svuotata: Cristiano, Falcone e anche Miracoli sono tornati ad allenarsi (il centravanti dovrebbe partire dalla panchina) e pure il "totem" Neto Pereira sarà nuovamente del match nonostante il problema al dito del piede. Per Bettinelli, che ha fatto svolgere la rifinitura sul terreno di Masnago, quindi per una volta c’è abbondanza di uomini: «Meglio così, non la considero una difficoltà perché sono contento di avere un gruppo folto e mi spiace solo che qualcuno dovrà sedersi in tribuna perché non possiamo essere più di venti. Per quanto riguarda l’undici titolare ho già le idee abbastanza chiare; rispetto al solito, in panchina ho una scelta più ampia». Il tecnico biancorosso risponde a distanza a chi lo ha criticato per non aver spesso sfruttato tutte le sostituzioni: «Qualcuno ha ironizzato sui questa cosa, ma io sono convinto che i cambi in partita vanno fatti quando possono realmente variare l’inerzia della gara: quando non hai i giocatori adatti in quella partita è inutile farlo. Stavolta non sarà così, in ogni ruolo ho la possibilità di cambiare a seconda di come si metteranno le cose».
Margini di errore, questa volta, ce ne sono davvero pochi: il Varese è penultimo, il Brescia poco sopra ma con la solita incombenza della penalizzazione che però, fino a questo momento, è incredibilmente slittata minando così la regolarità del campionato. Bettinelli è conscio del peso di questo confronto e non lo nasconde: «Sarà una partita importantissima, serve fare il risultato pieno e ottenerlo con una buona prestazione. Questa volta non ci si può nascondere dietro a niente, nemmeno al fatto che da qui alla fine mancano ancora parecchie partite».

Il Brescia ha cambiato allenatore settimana scorsa, ma il ritorno di Calori non è stato bagnato dal successo: anche per questo gli ospiti arrivano al "Franco Ossola" con l’intenzione di colpire e per vendicare il beffardo risultato dell’andata. Allora una punizione di Zecchin (nella foto) nel recupero permise al Varese di acciuffare l’1-1 in extremis. «Il Brescia ha giocatori importanti, molti dei quali con un passato in Serie A. Il cambio in panchina poi può aver dato stimoli ulteriori ai nostri avversari ma noi siamo pronti e abbiamo lavorato al meglio in settimana per ribattere alle loro giocate. E secondo me abbiamo anche qualche colpo in più di loro».
Colpi che, si spera, arrivino dal reparto avanzato: la cessione di Lupoli e Petkovic, l’operazione di Miracoli e l’acquisto ritardato di un’altra punta hanno evidentemente complicato le cose e così il contatore dei gol segnati ha subìto un netto rallentamento. «È vero – ammette il tecnico – non stiamo segnando molto e ci troviamo in una situazione opposta rispetto al girone di andata, quando eravamo tra le squadre più prolifiche e più battute. Da parte mia devo provare a porre rimedio a ciò: siamo arrivati sottoporta ma talvolta ci è mancata la cattiveria necessaria negli ultimi metri. Stiamo lavorando per apportare alcuni correttivi, per esempio portando più uomini in area; probabilmente l’assenza dell’attaccante di peso si è sentita ma in questi casi bisogna trovare soluzioni alternative».

UN EURO – Come noto, in Curva e nei Distinti si entrerà con un solo euro. Una mossa per tornare a riempire le tribune e stare vicini alla squadra in un momento non certo dei più semplici. Bettinelli ribadisce l’importanza per la squadra di sentire il calore della gente durante il gioco: «L’apporto dei tifosi è fondamentale: più ce ne saranno più la squadra si sentirà coinvolta. Però voglio anche sottolineare che il bisogno maggiore di sostegno arriva nei momenti in cui siamo più in difficoltà e fatichiamo a girare. Lì il cosiddetto "12° uomo" è davvero determinante. Speriamo quindi che la gente ci inciti fin dal primo minuto, ma del resto è quasi sempre andata così».

LA DIRETTA – La partita di Masnago sarà raccontata in diretta su VareseNews attraverso il consueto liveblogging già attivo da venerdì sera. Per intervenire sono a disposizione lo spazio commenti e l’hashtag #varesebrescia su Twitter e Instagram; per visualizzare al meglio il file CLICCATE QUI.

Varese – Brescia (Probabili formazioni)

Varese (4-4-2): Perucchini; Fiamozzi, Rea, Borghese, Rossi (Jebbour); Zecchin, Osuji (Corti), Capezzi, Lores Varela; Neto Pereira, Forte. All. Bettinelli.
Brescia (3-5-2): Arcari; Ant. Caracciolo, Tonucci, Di Cesare; Sestu, Quaggiotto, Benali, Budel, Scaglia; Corvia, And. Caracciolo. All. Calori.
Arbitro: Roca di Foggia (Mondin e Oliveri – IV° uomo: Lanza)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 febbraio 2015
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