Un concerto jazz per l’ospedale di Mokali in Congo

L'appuntamento è per sabato 28 febbraio alle ore 21 presso la Sala teatro S.O.M.S di Caldana dove si esibirà il Jazzy Mood Trio. Ingresso 10 euro, incasso totalmente devoluto in beneficenza

Sabato 28 febbraio alle ore 21 presso la Sala teatro Soms a Cocquio Trevisago nella frazione di Caldana si terrà un concerto del Jazzy Mood Trio, organizzato dalle missioni suore di San Giuseppe, per sostenere l’ospedale di Mokali in Congo. Il prezzo del biglietto d’ingresso è di 10 euro e tutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza all’ospedale africano.

Il concerto è frutto della volontà del sindaco di Luvinate, Alessandro Boriani, e del varesino Vittorio Meschini, da anni impegnato in attività di sostegno alla causa della povertà in terra d’Africa, che nel luglio scorso hanno fatto la festa di gemellaggio tra le scuole primarie “Celestina Pedotti” di Luvinate e “Saint Joseph” dell’altopiano Plateau Batéké, situato a 130 Km da Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo. Nel presenziare alla festa, Carlo Bianchi (medico fisiatra), accompagnato dalla moglie Ivana (insegnante alla scuola primaria di Luvinate), e l’amica dermatologa Paola Vanotti hanno potuto confrontarsi anche con l’attività sanitaria gestita dall’opera missionaria delle suore San Giuseppe di Torino, con una loro sede a Limété, quartiere periferico di Kinshasa



COSA SERVE ALL’OSPEDALE –
Non poteva così sfuggire all’attenzione l’evidenza dei molteplici bisogni gestionali del piccolo ospedale di “Mokali”, altro quartiere periferico di Kinshasa, legati alla carenza di risorse finanziarie. Suor Diomira è la suora infermiera marchigiana, di 75 anni, con quarantacinque anni di vita missionaria a Kinshasa, artefice della nascita dell’ospedale di Mokali e attuale responsabile della sua conduzione organizzativa. Con inesauribile entusiasmo e “giovanile” dinamicità, gestisce lo scarso personale medico (3 medici) e ostetrico-infermieristico (6 infermiere professionali) preposto a soddisfare continue emergenze sanitarie, dalla maternità, alla patologia infettiva, alle cure di pronto soccorso, fino al problema della malnutrizione infantile.
Per mantenere vivi l’entusiasmo e la dinamicità di Suor Diomira, si chiede di poter accogliere, con il cuore della generosità, il suo accorato appello nel poter contribuire all’acquisto di materiale per l’arredo di un nuovo padiglione materno-infantile in fase di ultimazione. Così facendo, potranno essere garantiti sia il necessario confort nell’assistenza sanitaria, a vantaggio di partorienti e nascituri, quanto il rispetto della dignità professionale delle figure sanitarie che operano in un tale contesto di povertà.

IL JAZZY MOOD TRIO – Si esibisce da tempo in sale e teatri per importanti associazioni e stagioni concertistiche in Italia ed all’estero con un suono classico che viene dall’anima, immerso nelle sensazioni jazz. Elena Cecconi flauto, Adriano Autino chitarra semiacustica e Pierangelo Bassignana contrabbasso propongono un programma che si colloca ad un ideale incrocio tra musica classica e jazz moderno, con atmosfere talvolta vagamente new-age, e che comprende brani di Ravel, Tchaikowsky, Clark, Piazzolla, Kosma, Autino, ed altri compositori sia contemporanei sia appartenenti alla musica classica tradizionale. I tre musicisti pur venendo da una formazione musicale ed artistica diversa, trovano in questo repertorio e nella sua realizzazione un momento d’incontro significativo e capace di suscitare interesse e consensi in un’ampia area d’ascolto.

IL PROGRAMMA DELLA SERATA
: “ Air des Lensky “ di P. I. Tchaikowsky, “ Oblivion “ di A. Piazzolla, “ Nostalgy for Earth “ di A. Autino , “ Les Feuilles Mortes “ di Kosma (da P. I. Tchaikowsky), “ Steps of Positano “ di C. Botti, “ Fragile “di Sting (G. M. T. Sumner), “ Desire “ di P. Devoti, “ Hypnosis “ di J. Clarke, “ Galadriel “ di A. Autino, “ Tango n. 3 “ di A. Piazzolla, “ Tango n. 4 “ di A. Piazzolla, “ Round Midnight “ di T. Monk, “ Libertango“ di A. Piazzolla, “ Pavane” di M. Ravel.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 febbraio 2015
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