Vittoria veloce per le “farfalle”: 3 – 0 e quarto posto

La Unendo Yamamay vince contro la Zeta System di Urbino e scala ancora la classifica. Una gara che ha visto anche il debutto di Freya Aelbrecht nel secondo set seppur per pochissimi minuti.

La Unendo Yamamay è quarta dopo la vittoria per 0-3 (13-25, 18-25, 16-25) contro la Zeta System Urbino. Partita facile per Marcon e compagne che in poco più di un’ora "asfaltano" le avversarie. Parisi deve fare a meno Diouf, influenzata (rimasta a Busto, si unirà alle sue compagne venerdì a Rimini) e lascia in panchina Wolosz e Havelkova per concedere loro un po’ di riposo in vista del fine settimana romagnolo. Ma la partita di stasera è segnata dall’ingresso in campo di Freya Aelbrecht che nel secondo set entra in battuta su Michel e per la prima volta dopo l’infortunio, gioca un piccolo scampolo di partita. È la serata di Becky Perry che mette a segno 19 punti (2 ace, 67% offensivo) e trascina la squadra con i suoi attacchi. Bene anche Letizia Camera in regia, Degradi (9 punti, 47%) e Lyubushkina (8 punti, 67%). In seconda linea da sottolineare la prestazione senza sbavature di Marcon (80% ricezione positiva) e di Leonardi (83%). La prestazione delle marchigiane è piuttosto scarsa con 23 punti errore. Ancora una volta un po’ troppi errori in battuta per la Unendo Yamamay (ben 11). Le biancorosse, archiviata la pratica campionato, sono salite sul pullman con destinazione Rimini, dove sabato e domenica saranno impegnate nelle Final Four di Coppa Italia. Per Marcon e compagne non c’è tempo per riposare ma al 105 Stadium le farfalle potranno contare sull’energia dei tanti tifosi che le seguiranno e che saranno presenti sugli spalti con i loro cori, pronti a incitare fino all’ultima palla la squadra.

LA PARTITA
Parisi si affida a Camera in regia, Perry opposto, Marcon e Degradi in attacco, Michel e Lyubushkina al centro, Leonardi libero. Il primo set inizia bene per le ragazze della Unendo Yamamay che grazie agli attacchi di Perry e Degradi si porta sul 3-7. Le marchigiane provano a recuperare terreno ma le biancorosse sono scatenate e in breve chiudono il parziale asfaltando le avversarie con un perentorio 13-25. Anche il secondo set parte con il vantaggio delle bustocche che volano sul 7-15. Sul 13-17 coach Parisi manda in campo per la prima volta con la maglia della Unendo Yamamay, la belga Freya Aelbrecht in battuta al posto di Michel. Il set si chiude sul 18-25. Il terzo set è tutto nelle mani di Marcon e compagne che non lasciano spazio alle avversarie e chiudono velocemente il parziale 16-25.

LE INTERVISTE
Felice Carlo Parisi che è soddisfatto della pretazione di tutte le due giocatrici: "La partita è andata bene, forse anche meglio di quello che ci aspettavamo. Abbiamo potuto sin dall’inizio schierare una formazione che permettesse un po’ a tutte di giocare e, al di là del risultato, del quale siamo molto contenti, tengo a sottolineare ancora una volta l’atteggiamento con cui la squadra è entrata in campo e con cui ha affrontato tutta la partita. Urbino ha giocato sicuramente una gara sottotono, ma ciò che importa per noi sono i tre punti, l’aver potuto far rifiatare qualche atleta e aver fatto riprendere il contatto con la palla ad altre ragazze. Bene così, ora pensiamo alla Coppa Italia".

Zeta System Urbino – Unendo Yamamay Busto Arsizio 0-3 (13-25, 18-25, 16-25)

Urbino: Zecchin, Agostinetto, Bruno (L), Fresco 7, Vujko 3, Santini 6, Lestini 9, Walker 8, Giacomel, Leggs. All. De Brandt.
Busto Arsizio: Lyubushkina 8, Degradi 9, Rania 1, Michel 6, Leonardi (L), Aelbrecht, Perry 22, Camera 1, Marcon 7, Wolosz ne, Havelkova ne, Pisani ne. All. Parisi.
Arbitri: Oranelli – Bellini.
Note. Urbino: battute sbagliate 5, ace 0, muri 6. Busto Arsizio: battute sbagliate 11, ace 5, muri 6. Durata set: 22′, 25′, 25′. Spettatori: 500 circa

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 febbraio 2015
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