Malnate vuole il suo “Parco per tutti”

Da un'idea di una mamma è nato il progetto per un parco intuitivo che possa far giocare assieme bambini disabili e normodotati. Aperta una raccolta fondi per la realizzazione

un parco per tutti

Malnate è pronta ad accogliere il suo primo “Parco per tutti”, un parco giochi inclusivo, ovvero che possa far giocare assieme bambini disabili e normodotati nella stessa struttura. Grazie all’idea di una mamma, subito accolta dall’amministrazione comunale e dalla palestra Gymnic Club, seguita a ruota dall’associazione LifeAbility, verrà fatta una raccolta fondi per realizzare il progetto.

Il sindaco Samuele Astuti spiega: «A dicembre abbiamo mosso i primi passi per questo progetto interessante per tanti mortivi, ma sono stato convinto totalmente dal coraggio di volere andare avanti in questa iniziativa, che sarà un riconoscimento per la comunità. Speriamo che ci siano tanti donatori pronti a darci una mano in questa avventura».

L’ideatrice è Emanuela Solimeno, una mamma di malnate che ha due figli, di cui uno con una forte disabilità motoria. «Con l’inizio dell’asilo di mio figlio ho notato che i bambini sono predisposti a giocare assieme nonostante le differenze. Dopo aver visto un parco ad Alassio senza barriere architettoniche, mi sono messa alla ricerca di informazioni e tramite il blog parchipertutti.blogspot.it ho scoperto il parco giochi inclusivo di Vercelli e dopo aver passato una giornata con i miei bambini, che per la prima volta hanno giocato da soli, ho deciso tramite facebook di provare lanciare questa idea anche per Malnate».

I primi ad accogliere la proposta sono stati Davide Gardon e la palestra Gymnic Club, che si sono mossi subito per cercare di realizzare questo desiderio: «Visto il post su facebook abbiamo deciso con il nostro presidente di aiutare la realizzazione di questa impresa. Nella nostra struttura giornalmente ci sono portatori di disabilità che si integrano perfettamente con i nostri istruttori e con i nostri clienti. Proprio vedendo questa sinergia abbiamo deciso che un parco giochi per tutti è un progetto essenziale e pronto per essere realizzato».

Davide Gardon e il Gumnic Club hanno contattato subito anche l’associazione LifeAbility, una società dilettantistica che permette ai disabiliti di confrontarsi con l’attività fisica e la pesistica in particolare. Valentino Statella, già campione regionale, spiega come la LifeAbility sta aiutando questa realizzazione: «In palestra ogni giorno vediamo come sia fondamentale non ghettizzare gli spazi tra disabili e normodotati, e questo è fondamentale sin dai bambini, anche per prevenire comportamenti scorretti crescendo. Tramite il nostro sito www.lifeability.it abbiamo creato una piattaforma per la raccolta fondi, che in una settimana ha permesso di metter assieme una cifra di 600 euro, che speriamo continui a crescere con piccoli e grandi investitori».

Per maggiori informazioni si può consultare la pagina facebook “un parco per TUTTI Malnate”.

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 18 marzo 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore