“Bella ciao” alle Arti

Il corso di formazione del Teatro delle Arti quest'anno ripercorre i tanti volti della Resistenza in Italia, attraverso il contributo qualificato di diversi storici

vanzaghello partigiani

A settant’anni dalla conclusione del secondo conflitto mondiale non poteva mancare, da parte dell’Associazione Centro Culturale del Teatro delle Arti, la proposta di un corso di formazione che ripercorresse criticamente le tappe della guerra di liberazione in Italia. Lotta per la libertà, guerra civile, lotta di classe, esperienza militare o di militanza civile sono tutte realtà che concorrono a creare un momento di unità nazionale non più ripetutosi nella storia successiva.

Anche questa volta il corso si avvale di importanti e qualificati patrocinii quali la Provincia di Varese, il Comune di Gallarate, L’Istituto Lombardo di Storia Contemporanea, oltre che della collaborazione dell’Istituto varesino “Luigi Ambrosoli”.

Resistenza italiana, resistenza al femminile, resistenza operaia, rientrano in un progetto che offre nuove e interessanti chiavi interpretative, favorite dalla grande professionalità dei relatori:.Cuzzi Marco, Oliva Gianni, Laforgia Enzo R., Pizzinato Antonio e Vecchio Giorgio.

Il Corso che si tiene venerdì 17 di pomeriggio e sabato 18 al mattino vede rispettivamente le introduzioni di Enzo R. Laforgia e Cristina Boracchi.
Presidente è Enzo R. Laforgia mentre l’intero progetto è stato curato da Cristina Boracchi, Enzo R. Laforgia e Patrizia Foglia.
La partecipazione è aperta ai docenti degli Istituti di Istruzione secondaria di I° e II° grado, a universitari e laureati, a operatori culturali e a studenti delle ultime classi delle scuole secondarie superiori. Si è scelto come titolo: “Bella ciao!”, in omaggio alla notissima canzone ancor oggi cantata.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 15 aprile 2015
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