Il vero miracolo della vita è l’ascolto

Daria Bignardi con Santa degli impossibili racconta il cammino di una donna per reincontrare il proprio senso della vita. L'autrice sarà a Gallarate venerdì sera per presentare il suo ultimo libro

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Il vero miracolo della vita è mettersi in connessione con se stessi e ascoltare i messaggi che arrivano dalla propria anima. La storia che racconta Daria Bignardi nel suo ultimo libro Santa degli impossibili, edito da Mondadori, ha una trama semplice. Due giovani si incontrano, e un po’ per caso, come succede a tante persone, iniziano una relazione. Mila studia lettere e anche grazie a Paolo decide di fare la giornalista. Arriva ad esser assunta al Corriere, ma quando partorisce due gemelli, dopo aver già avuto Maddi, lascia il giornale per lavorare in un mensile e avere così più tempo per la famiglia.

La sua inquietudine cresce via via che passa il tempo e tutto sembra sfuggirle. Fatica a trovare il senso alle cose e la sua sofferenza aumenta giorno dopo giorno. Il rapporto con Paolo è ormai ai minimi termini. “È brutto non condividere il dolore con chi ami: se non lo fai, a poco a poco perdi anche il resto”.

Il marito da parte sua non la capisce più. A modo suo prova ad avvicinarsi, ma è infastidito da ogni comportamento di Mila. Non sopporta quel fare sempre misterioso, sfuggente, mai sereno. La considera un po’ superficiale.

Il racconto, come la Bignardi aveva già fatto con L’amore che ti meriti,  scorre attraverso le voci dei tre protagonisti. Una narrazione che permette di guardare la storia dai diversi punti di vista. L’autrice mette in bocca a Paolo una frase che riassume bene il valore del libro. “Io ho creduto di poterla amare perché non lo sapevo ancora che nessuno può proteggerti da te stesso, nemmeno chi ti ama”.

Per Mila, che ha perso la fede in Dio quando morirono i suoi genitori, sarà un incontro in ospedale a farle scoprire da dove trae energia tutta la sua sofferenza e inquietudine. Comprende che per troppo tempo ha rinunciato ad ascoltare il suo daimon che le indica quale sia il senso profondo della sua esistenza. 

La Bignardi resta affascinata dalla figura di Santa Rita perché la vita di questa mistica è una metafora potente della forza della fede di ogni donna. Il vero miracolo è possibile quando si ha il coraggio di andare incontro alla conoscenza di se stessi. Questo richiede un ascolto profondo e il desiderio di continuare a camminare.

Sullo sfondo della storia c’è ancora una volta una città. Santa degli impossibili, oltre alle donne, è un omaggio anche a Milano. Attraverso Mila, Daria Bignardi confessa che “Milano è come me, va di fretta e cerca di fare tutto meglio che può, nonostante se stessa”.

 

Daria Bignardi presenterà il suo libro a Gallarate al Maga per il Festival della letteratura al femminile venerdì 29 maggio alle 21

 

 

di marco@varesenews.it
Pubblicato il 28 maggio 2015
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