Anziani meno soli coi “caregivers”

“Famiglie, caregivers ed istituzioni di fronte alla demenza: aiutiamoci" è il titolo dell'incontro che si è svolto nei giorni alla RSA Pineta di Tradate

Rsa Pineta a Tradate

“Famiglie, caregivers ed istituzioni di fronte alla demenza: aiutiamoci”. È il titolo dell’incontro che si è svolto nei giorni alla RSA Pineta di Tradate. Ecco le analisi di quanto è emerso fornite da uno degli organizzatori, Aldo Cipolli: 

In Italia ci sono circa 1 milione di persone affette da demenza e circa 3 milioni di persone coinvolte direttamente o indirettamente nell’assistenza; colpisce il 10% della popolazione sopra i 65 anni e il 40% degli ultra ottantenni, di questi circa la metà sono affetti da Alzheimer. Nei prossimi anni questi numeri sono destinati ad aumentare esponenzialmente. Numeri che fanno riflettere, come avvenuto durante il “Caregiver Day 2015” organizzato per il secondo anno presso la RSA PINETA di Tradate. Il direttore, Luigi Regalia, ha messo a disposizione la sala convegni della struttura e, come nel 2014 insieme alle ACLI di Tradate, contribuito a valorizzare l’impegno dei caregivers, coloro che dedicano la maggior parte del proprio tempo a persone non autosufficienti.

Il convegno rientra nel progetto “anziani meno soli (insieme per un volontariato attivo)”, una proposta delle associazioni dell’area senior degli Stati Generali del Welfare. Obiettivo fondamentale valorizzare il ruolo del caregiver, parlando delle situazioni in cui è direttamente coinvolto e sapendo che una grandissima parte del carico assistenziale nella routine quotidiana, di accompagnamento e sostegno del malato, è affidato al suo impegno.
Quest’anno si è parlato della demenza e nonostante sia un argomento complesso da ogni punto vista, i relatori si sono dimostrati sensibili alle attese di un linguaggio semplice, accessibile a tutti.

Moderatore il dottor Luigi Luce, vicesindaco ed assessore alle politiche sociali, spesso chiamato in causa durante gli interventi, nella sua qualità di medico di base. Tutti i relatori infatti hanno sottolineato l’importanza della collaborazione col medico di base date le sue conoscenze della storia medica dei propri assistiti. A lui il compito di presentare i relatori, introducendo i rispettivi argomenti.

Al dottor Davide Uccellini Il compito di spiegare la malattia dal punto di vista clinico; responsabile del reparto di neurologia-neurofisiologia dell’ospedale di Tradate, è intervenuto su “aspetti clinici e diagnostici delle demenze”. Il dottor VALTER REINA, responsabile del reparto di ospedalizzazione domiciliare dell’ospedale di Busto Arsizio, è intervento su “cure palliative e demenza: un supporto al paziente e ai suoi familiari”. Il dottor PIERMARIA MORRESI, presidente dell’Associazione Varese Alzheimer, è intervenuto su “Varese Alzheimer per i caregivers, un aiuto per chi aiuta”. Il dottor Luigi Regalia, direttore della RSA PINETA di Tradate, è intervenuto su “demenze in RSA, tendenze e problemi”.

Un aspetto interessante del convegno è stata la partecipazione di rappresentanti di altre associazioni che, secondo gli organizzatori, è anche il frutto di una collaborazione diretta nella organizzazione di attività di interesse comune che presto si concretizzerà in altre iniziative. Erano presenti il presidente delle ACLI di Tradate Cesare Martinelli (le ACLI erano con la RSA PINETA organizzatori del convegno); ANGELINA SICOLI presidente dell’associazione anziani di Venegono Superiore; Armanda Cortellezzi rappresentante del “Comitato Invecchiamento Attivo Lions Club Distrettuale”; l’ingegner FABRIS presidente della Fondazione Velini di Tradate.
Il convegno è stata anche l’occasione per consolidare la collaborazione della Pineta con le attività di volontariato dell’area senior degli Stati Generali del Welfare. Infatti, i volontari del CENTRO DI ASCOLTO SOCIALE del progetto “sempreattivi” saranno a disposizione delle Famiglie e dei caregivers in contatto con la struttura per contribuire ad eventuali attività di supporto.

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Pubblicato il 04 giugno 2015
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