Accademia Bustese protagonista ai Campionati Italiani

La sezione del pattinaggio artistico in evidenza a Roana, Vicenza

pattinaggio Martina Gallazzi Giovanni Salomi accademia bustese

Ottime soddisfazioni per l’Accademia Bustese arrivano dal pattinaggio artistico.

Dopo una fase regionale con ben 6 medaglie d’oro, ecco arrivare al momento più importante della stagione con i campionati italiani.

La partecipazione alle gare Uisp, a Calderara di Reno, riserva le buone prestazioni di Greta Baldoni e Sara Cheroni (entrambe in artistico) e di Ylenia Marangon (nella solo dance): a Scanno, invece, hanno raggiunto la finale della categoria “Formula” Aurora De Cinque e Margherita Gennaro.

Il momento più atteso era quello delle competizioni tricolori Fihp (Federazione Italiana Hockey Pattinaggio).

Nella solo dance, a Roana, si è distinta Alessandra Faraldo (categoria Cadetti), che ha raggiunto la 31a posizione.

Sempre a Roana ha fatto bene la coppia danza formata da Martina Gallazzi e da Giovanni Salomi, che, alla sua prima gara nazionale, ha sfiorato per i piazzamenti la medaglia di bronzo, chiudendo al 4° posto.

Ha poi concluso, a Roccaraso, Ylenia Marangon (solo dance, categoria Juniores), che è arrivata 23a.

Risultati di valore assoluto visto il livello tecnico elevatissimo dei concorrenti.

“Siamo molto soddisfatti – spiegano i dirigenti dell’Accademia Bustese – perchè constatiamo che il nostro progetto sta crescendo anno dopo anno, in termini di iscritti, di risultati agonistici, di organizzazione di eventi e di attività sociali e promozionali.

Gli allenatori stanno portando avanti un programma pluriennale che si arricchisce, di stagione in stagione, di novità che rendono sempre più performante la preparazione: questo lavoro viene svolto anche in sinergia con figure molto competenti dal punto di vista professionale e ciò consente progressivamente alla società di alzare il livello tecnico degli atleti”.

Dopo il mese di agosto (dedicato a riposo ed agli stage) lo staff ha già programmato nella nuova stagione alcune modifiche alle strutture di allenamento, per consentire agli atleti di migliorare le già pur ottime prestazioni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 agosto 2015
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