Alla Coupe de la Jeunesse grandi risultati per i canottieri del Varesotto

Alla Coupe de la Jeunesse grandi risultati per gli atleti delle società di casa nostra, Canottieri Varese, Canottieri Gavirate e Canottieri Monate

Canottaggio Varie

(foto da Canottaggio.org – ph Maurizio Ustolin)

Con dieci ori, cinque argenti e un bronzo conquistati nella due giorni di finali a Szeged, in Ungheria, l’Italia vince la trentunesima edizione della Coupe de la Jeunesse, confermando il successo ottenuto nel 2014 a Libourne, in Francia.

Grande soddisfazione per le società di casa nostra, Canottieri Varese, Canottieri Gavirate e Canottieri Monate, che hanno contribuito con parecchi atleti alle vittorie della nazionale azzurra sulle acque d’Ungheria.

Ai quattro ori e quattro argenti della prima giornata di finali, la spedizione azzurra aggiunge nella seconda e conclusiva giornata di regate sul Maty sei medaglie d’oro, una d’argento e una di bronzo. Grazie al primo posto nel medagliere, l’Italia si aggiudica la Coupe per il secondo anno consecutivo, arrivando a 11 successi complessivi nell’albo d’oro della manifestazione, uno solo meno della storica rivale di sempre alla Jeunesse, la Gran Bretagna. Nella classifica generale dell’edizione 2015, l’Italia primeggia nella classifica generale con 228 punti su Gran Bretagna (212) e sull’Ungheria padrona di casa (137).

Come ieri, ad aprire la giornata azzurra è il successo nel quattro con di Matteo Sandrelli (CC Aniene), Michele Frasca (CUS Ferrara), Nicholas Kohl, Luca Corazza e il timoniere Federico Zorzan (SC Monate). Scala invece l’ultimo gradino del podio il due senza di Alessandro Visentini e Riccardo Italiano (SC Esperia), che dall’argento di ieri passano alla medaglia d’oro, conquistata lasciando l’Austria, oro ieri, a un paio di secondi, e l’Ungheria a tre e mezzo.

La tripletta d’oro porta la firma di Davide Iacuitti (CC Barion), nel singolo. Si confermano i più forti invece, nel doppio, Marcello Caldonazzo (SC Baldesio) ed Emanuele Giarri (SC Arno). Sulla scia del doppio, anche il due senza femminile di Lavinia Martini ed Eugenia Masotta (CC Aniene) conferma la medaglia d’oro conquistata il giorno precedente. Il sesto e ultimo oro di giornata è opera dell’otto di Alberto Tanghetti (Rowing Club Genovese), Matteo Varacca (GS Speranza), Edoardo Benini, Andrea Cattermol (VVF Tomei), Giuseppe Di Mare, Salvatore Monfrecola (CN Posillipo), Jacopo Bertone (ASD Canottieri Gavirate), Gennaro Zenna (RYCC Savoia) e il timoniere Riccardo Zoppini (SC Varese).

E’ del quattro di coppia composto da Alessandro Ramoni (ASD Canottieri Gavirate), Matteo Spreafico (SC Varese), Michele Rebuffo e Giacomo Costa (Rowing Club Genovese) l’unica medaglia d’argento della giornata italiana a Szeged. Il quartetto azzurro ce la mette tutta per sopravanzare l’Irlanda, vincitrice al sabato, ma alla fine l’armo irish la spunta per appena due secondi, e l’Italia è d’argento rifilando quasi tre secondi e mezzo alla Spagna.

Con la medaglia di bronzo conquistata nel quattro senza, Jacopo Migliaccio, Nicolò De Sangro (CC Aniene), Mattia Magnaghi e Matteo Della Valle (SC Moltrasio) si vendicano del quinto posto ottenuto nella finale di sabato.

Nella prima giornata sul Maty, la spedizione azzurra ha raccolto quattro ori (doppio, quattro con, otto e due senza femminile) e quattro argenti (singolo, due senza, quattro di coppia e singolo femminile). Nella prima finale, quella del quattro con, l’Italia va a vincere la medaglia d’oro con Matteo Sandrelli (CC Aniene), Michele Frasca (CUS Ferrara), Nicholas Kohl, Luca Corazza e il timoniere Federico Zorzan (SC Monate), che vince con ampio margine, tra i sette e i dieci secondi, su Gran Bretagna e Francia. La seconda vittoria di giornata è opera del doppio di Marcello Caldonazzo (SC Baldesio) ed Emanuele Giarri (SC Arno), su Polonia e Belgio, grazie ad un’ottima seconda parte di gara.

Il terzo oro di giornata è tinto di rosa: vittoria nel due senza femminile di Eugenia Masotta e Lavinia Martini (CC Aniene), che dopo una partenza lenta rimontano, vanno in testa, scongiurano il crollo e sul traguardo hanno la forza di lasciare dietro la Gran Bretagna, con l’Ungheria di bronzo. Il poker d’oro italiano è servito dall’ammiraglia, l’otto di Alberto Tanghetti (Rowing Club Genovese), Matteo Varacca (GS Speranza), Edoardo Benini, Andrea Cattermol (VVF Tomei), Giuseppe Di Mare, Salvatore Monfrecola (CN Posillipo), Jacopo Bertone (ASD Canottieri Gavirate), Gennaro Zenna (RYCC Savoia) e il timoniere Riccardo Zoppini (SC Varese), che con un attacco a metà gara e una chiusura decisa vincono su Olanda e Gran Bretagna.

Medaglia d’argento per il due senza di Alessandro Visentini e Riccardo Italiano (SC Esperia), alle spalle dell’Austria, per Davide Iacuitti (CC Barion) nel singolo dietro al belga De Borger, per il quattro di coppia di Alessandro Ramoni (ASD Canottieri Gavirate), Matteo Spreafico (SC Varese), Michele Rebuffo e Giacomo Costa (Rowing Club Genovese) dietro l’Irlanda, e per Emma Torre (SC Viareggio) nel singolo femminile dietro all’inglese Bowyer, che la spunta negli ultimi metri dopo un serrato punta a punta.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 agosto 2015
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