Centinaio ordina: “Aler ripulisca il palazzo di via Carlo Porta”

Lo stabile, interessato da lavori fermi da tempo, è diventato ricettacolo di senza tetto e topi. L'ordinanza del primo cittadino che ne intima la rimessa in sicurezza

casa aler legnano

Il sindaco Alberto Centinaio ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente nella quale intima ad Aler Milano di effettuare entro 15 giorni lavorativi dalla data di notifica dell’atto lo sgombero dei rifiuti e masserizie accumulatesi all’interno del complesso immobiliare di edilizia popolare situato in via Carlo Porta 114.

Si chiede inoltre di procedere alla pulizia, disinfestazione e messa in sicurezza, mediante la blindatura dei varchi di accesso, facendo in modo che sia impedito l’utilizzo dell’immobile da parte di persone estranee e di porre in essere tutte le azioni volte a eliminare le situazioni di disagio e di irregolarità esistenti.

L’ordinanza segue le altre richieste ufficiali che sono state rivolte nei mesi scorsi ad Aler Milano da parte dell’Amministrazione comunale, rimaste purtroppo lettera morta. Con questa azione l’azienda regionale non potrà più ignorare il problema. In caso di inosservanza dell’ordinanza, infatti, sarà deferita all’autorità giudiziaria per il reato previsto dall’art 650 del Codice Penale. Ma non solo: il Comune di Legnano, in base a quanto previsto dall’art. 1219 del Codice Civile, sarà autorizzato ad eseguire gli interventi richiesti, salvo poi inoltrare le spese sostenute all’azienda.

Nel frattempo la Polizia Locale continuerà a vigilare affinché il fabbricato interessato da lavori di ristrutturazione iniziati due anni fa e poco dopo sospesi, non sia ulteriormente occupato da persone senza fissa dimora. «E’ più che comprensibile l’esasperazione dei residenti – commenta il sindaco – vittime di una situazione scandalosa che la dice lunga sull’efficienza di un’azienda regionale che è tenuta a gestire un bene prezioso come le case popolari. Piange il cuore a vedere lo stato di degrado in cui versano gli immobili. Sono edifici che potrebbero avere ancora un certo valore storico, ma che dopo due anni di totale abbandono versano in condizioni pietose. Forse Aler dovrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di un totale abbattimento del complesso per poi costruire nuovi alloggi. Probabilmente impiegherebbe meno tempo, ma soprattutto metterebbe a disposizione dei legnanesi alloggi più confortevoli».

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 21 agosto 2015
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