Crisi Roar, scattano i licenziamenti

44 lettere di licenziamento sono state notificate in queste ore ai dipendenti del gruppo Roar, storica concessionaria Volkswagen. L'appello dei lavoratori: "Qualcuno rilevi la società"

concessionario roar legnano

Sono gli stessi lavoratori del gruppo Roar ad annunciare che nella mattinata di martedì 4 agosto sono state notificate tutte e 44 le lettere di licenziamento. “Nonostante i  tentativi  nell’incontro avuto presso il 03 agosto 2015  con rappresentanza dei lavoratori, organizzazioni sindacale e proprietà -scrivono i dipendenti Roar in una nota- non si è potuto in alcun modo dare seguito alla richiesta di ammortizzatori sociali”.

Una questione tecnica dovuta sia alle “precise norme vigenti delle organizzazione e della Regione” ma anche e sopratutto per “lo stato attuale della trattativa di concordato già depositata con la cessazione dell’attività da parte della proprietà“. Dunque nonostante gli appelli di sindacato, di diversi esponenti politici di Regione Lombardia e degli stessi lavoratori (che nei giorni scorsi hanno scritto una commovente lettera) “è stato quindi purtroppo firmato il mancato accordo” che rende quindi operativo immediatamente il licenziamento collettivo dei dipendenti.

Per molti dipendenti il licenziamento avrà effetto immediato mentre una decina di lavoratori lavoreranno fino a settembre per portare a termine le procedure di chiusura dell’azienda. Proprio per questo i dipendenti lanciano un accorato appello: “Ci rendiamo perfettamente conto che la situazione sta prendendo ormai una piega da tutti non auspicata ma facilmente prevedibile -scrivono- ma proprio per questo desideriamo formularvi ancora più di prima la nostra richiesta di  aiuto con le ipotesi ventilate ad esempio di eventuale nuove acquisizioni da parte di esterni“.

I guai per il gruppo sono diventati molto seri da quando la concessionaria era rimasta fuori dall’operazione che ha portato Autotorino ad acquisire numerose concessionarie della TT Holding. Da quel momento il destino per una tra le più antiche concessionarie del territorio sembrava segnato, specialmente perché Volkswagen ha scaricato il gruppo non presentandosi alle audizioni in regione per trovare una soluzione alla crisi.

di marco.corso@varesenews.it
Pubblicato il 04 agosto 2015
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