Garanzia Frangilli, argento mondiale a squadre e pass per Rio

Il campione di Gallarate protagonista anche a Copenhagen dove solo la Corea del Sud è stata superiore agli azzurri. Centrata la qualificazione alle Olimpiadi

nazionale tiro con l'arco italia 2015 michele frangilli

Michele Frangilli inizia a sentire profumo di Olimpiadi e torna a colpire: ai mondiali di Copenhagen il fenomeno di Gallarate, classe 1976, è salito sul secondo gradino del podio nella prova a squadre, in cui l’Italia si è arresa solo in finale di fronte ai favoriti sudcoreani.

La compagine azzurra, che oltre a Frangilli schierava Mauro Nespoli e David Pasqualucci, sono arrivati alla prova per l’oro dopo aver ottenuto il secondo miglior punteggio nel round di qualificazione e quindi aver eliminato l’India negli ottavi, la Cina nei quarti e Taipei in semifinale. In tutti gli scontri diretti gli azzurri sono passati con le frecce di spareggio in cui Frangilli è stato determinante.

In finale gli azzurri sono partiti un po’ sottotono ma hanno poi lottato alla pari con i coreani che però, nel complesso sono apparsi più forti. Il primi set si è chiuso 54-49 con un errore di Pasqualucci, forse un po’ teso per l’esordio iridato. Il secondo parziale è terminato 55-54, il terzo 58-54: ottimi punteggi azzurri che però non sono bastati per avvicinare l’oro. In tasca però l’Italia si è messa con ampio anticipo la qualificazione a Rio 2016 dove la nazionale deve difendere il titolo olimpico conquistato a Londra.

«Nel complesso è stato un ottimo Mondiale – ha detto Frangilli al termine della finale – Siamo venuti per la qualificazione olimpica che era l’obiettivo principale e l’abbiamo centrato. Siamo riusciti ad arrivare anche in finale e sono veramente contento perché la prima medaglia d’argento al Mondiale l’avevo vinta venti anni fa (Fukuoka 1995 ndr): dopo tutto questo tempo essere ancora a questi livelli e salire sul podio è davvero tanta roba. In finale ho tirato bene, ma nelle prime frecce ho avuto un po’ di problemi nel regolare il mirino. Ringrazio i miei compagni di squadra Mauro e David per come siamo arrivati fino a qui, hanno tirato forte e hanno tenuto duro».

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 03 agosto 2015
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