Gli affreschi e i volontari hanno fatto rinascere la chiesa di S. Anna

L'obiettivo era rinascere un luogo per lunghi periodi vissuto come punto di riferimento religioso e non solo per la Valcuvia

sant'anna cuveglio

La chiesa di S.Anna come tutte la cappelle della via Crucis hanno secoli di storia ma oramai gli affreschi si erano quasi totalmente perduti. Complesso molto caratteristico non solo per il suo campanile triangolare.

Proprio con lo spirito di voler far rinascere un luogo per lunghi periodi vissuto come punto di riferimento religioso e non solo per la Valcuvia “gli amici di S.Anna” hanno proposto all’amministrazione un progetto costituito da nuovi affreschi delle cappelle.

L’amministrazione ha accolto con entusiasmo l’iniziativa coinvolgendo il professor Galbusera dell’Accademia di Brera per la supervisione delle opere. Avuto l’ok dalla Sovraintendenza delle Belle Arti per il rifacimento di 12 su 14 affreschi, poiche’ due originali sono ancora in buono stato, tramite il Prof Galbusera sono stati coinvolti alcuni “ospiti” della seconda casa circondariale di Bollate che già frequentavano un corso di pittura per la realizzazione delle opere.

Così dopo alcuni mesi le opere sono arrivate a Cuveglio pronte per essere posizionate nelle cappelle (senza peraltro rovinare quanto di originale era ancora presente) e visto che quest’anno S.Anna era di domenica l’Amministrazione si è organizzata per realizzare l’evento il 26 Luglio.

Grazie a volontari che hanno ripulito dall’erba tutta la zona, hanno illuminato a dovere chiesa e via Crucis, hanno preparato un rinfresco per i presenti, alle 18.30 e’ iniziato l’evento alla presenza di numerose persone .

Dopo i saluti ed i ringraziamenti di dovere da parte dell’amministrazione Galbusera ha illustrato brevemente il progetto ed il suo perchè. Don Bollini, parroco della Pastorale di Cuveglio, ha benedetto le nuove opere che sono state scoperte in quel momento  alla visione di tutti.

All’interno della chiesa si è tenuto un concerto per pianoforte e voce dal titolo Il sussurro dell’anima. Gli esecutori sono due eclettici musicisti del nostro territorio: il pianista Marco Marcuzzi e il soprano Vincenza Giacoia. Le musiche sono tutte composte dallo stesso Marcuzzi, compositore che ha scritto molto per il cinema, la danza e il teatro.

Un  succulento rinfresco organizzato dal Centro Anziani di Vergobbio ed i vespri hanno concluso nella serata  gradevole la manifestazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 agosto 2015
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