“I giovedì bianchi di Saronno sono stati un successo”

La soddisfazione dell'assessore al Commercio, Francesco Banfi, sull'iniziativa che ha animato i giovedì sera dell'estate saronnese

I sette assessori della Giunta Fagioli di Saronno

«Nei giovedì dal 25 giugno al 6 agosto si è tenuto il ciclo di manifestazioni denominato “Scopri Saronno di sera” organizzato dal Comune di Saronno, dal Saronno Urban Center, dal Distretto Urbano del Commercio di Saronno e dal Progetto Chiese Aperte; sicuramente è stato piacevole per molti, Saronnesi e non, passeggiare per le vie componenti il Distretto Urbano del Commercio di Saronno e visitare le proposte d’arte grazie all’attività dei volontari, una bellissima risorsa; è pur vero che all’avvicinarsi dell’estate le presenze sono via via diminuite: fa parte del gioco estivo». Sono le parole dell’assessore al Commercio Francesco Banfi che commenta con soddisfazione l’iniziativa che ha animato i giovedì sera dell’estate saronnese.

«Quest’anno, inoltre, grazie ad una comunicazione puntuale ha funzionato, eccetto alcune incomprensioni in occasione dell’ultimo giovedì, la modalità pomeridiana di raccolta dei rifiuti – spiega Banfi -. Nel passare per le vie del centro durante i giovedì non nascondo di essermi posto un interrogativo: “ma in queste sere i negozi lavorano?”. Credo sia un punto sicuramente da approfondire e che potrebbe costituire, nelle sedi opportune, impulso per una revisione della proposta. La scelta di dare ad ogni serata un tema è vincente, tuttavia andrebbe meglio calibrata: ad esempio è difficile, causa pausa estiva, avere molte Associazioni sportive presenti a metà luglio».

«In occasione del giovedì 30 luglio su proposta della Polizia Locale è stato effettuato l’esperimento di spostare il mercatino nella zona della stazione interessando la seconda parte di c.so Italia e p.za san Francesco… sicuramente buono l’intento, un po’ meno la riuscita – aggiunge -: in pochi si sono spinti oltre il confine della ZTL. Andrà ripensata la modalità, magari aumentando la visibilità delle bancarelle e fornendo ulteriori intrattenimenti creando, ad esempio, una mini notte bianca della zona stazione: sono pensieri che mi sto appuntando in vista del prossimo anno».

«Se poi è vero che la mia nomina ad assessore di questo Comune è avvenuta nel secondo giovedì del ciclo di eventi è anche vero che, pertanto, avrei dovuto raccogliere unicamente quanto seminato dalla precedente Amministrazione – conclude -: non è stato sempre così, anzi, talvolta si è resa necessaria un’operatività diretta; non troverei nulla di particolare se si fosse trattato di semplici correzioni, ma quando si tratta di pensare da zero e in velocità qualcosa… significa che c’è stato qualche problema in sede organizzativa; i livelli dell’errore sono, a quanto ho potuto notare, la regia e la comunicazione che di fatto non erano di competenza degli uffici comunali. In casi come quello in oggetto sarebbe buona norma avere un coordinamento tra gli Enti, le Associazioni, i soggetti privati e gli uffici comunali coinvolti in modo da aumentare le sinergie; sarebbe opportuna una campagna di comunicazione ben orchestrata volta a rendere la cittadinanza e gli stessi negozianti consapevoli di quanto in programma: nulla di ciò è avvenuto. Affronterò l’argomento nella sede opportuna, ossia il Distretto Urbano del Commercio del quale, come rappresentante del Comune di Saronno, ho assunto la Presidenza. Nel complesso va comunque ringraziato chi con questo ciclo di manifestazioni ha reso Saronno una città viva: i commercianti e Ascom Saronno, le Associazioni e i privati che hanno contribuito, i cittadini, gli uffici comunali (la Polizia Locale, l’ufficio cultura e l’ufficio commercio), chi si è impegnato nel Distretto Urbano del Commercio di Saronno».

di manuel.sgarella@varesenews.it
Pubblicato il 18 agosto 2015
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