La vittoria biancorossa dedicata a Marco e Nicolò

Melosi e Marrazzo, dopo la partita, ricordano i ragazzi morti nella tragedia di Nardò. Il mister: "Bella reazione dopo il pareggio avversario". Raza: "Dispiace per la bastonata, ne faremo tesoro"

calcio coppa italia eccellenza varese tradate

C’è una dedica speciale dopo la vittoria del Varese per 6-1 sul Tradate. Mister Melosi e Carmine Marrazzo in sala stampa non hanno esitazioni e – come già avvenuto nel minuto di raccoglimento prima della partita – spostano il loro pensiero sulla tragedia di Nardò. “La dedica va ai ragazzi morti nell’incidente di ieri mattina: li ricordiamo e facciamo le condoglianze alle loro famiglie”.

“Tenevamo a fare bene questa sera e forse anch’io ho caricato un po’ troppo la gara nei giorni scorsi – spiega Giuliano Melosi – Siamo partiti bene, poi abbiamo preso un gol stupido per una disattenzione ma siamo anche stati bravi a chiudere la partita in pochi minuti grazie a una bella reazione. Poi non c’è stata più gara e sono contento di aver potuto mettere in campo anche diversi ragazzi”. Parlando di spalti e futuro, Melosi spiega: “Il pubblico mi aveva già stupito sabato in amichevole: con questa gente non possiamo che fare bene. Attenzione al campionato: non c’è nulla di scontato, tutti vorranno fare la guerra al Varese. Anche oggi abbiamo visto un buon Tradate: sono calati nel secondo tempo ma nella prima frazione non si sono tirati indietro; noi però in casa sappiamo far girare molto bene la palla e per gli altri diventa difficile”.

Felice per l’esito del match il bomber Marrazzo: “Siamo contentissimi: ci tenevamo a partire bene, il mister ci ha bombardato per tutta la settimana spingendoci a dare il massimo. La mia prova è andata bene: il primo gol arriva da uno schema provato a lungo in settimana ma in generale mi piace ringraziare i compagni che giocano molto per favorire le mie azioni. E’ accaduto con tutti, compreso Pià, anche se ci conosciamo ancora poco”.

Sull’altro fronte parla Ulisse Raza, allenatore dal passato biancorosso: “Il ritorno a Varese per me è stato qualcosa di indescrivibile. Dispiace per la bastonata ma se saremo intelligenti la metteremo a frutto; conoscevamo lo strapotere del Varese ma qualche decisione arbitrale ci ha penalizzato oltremodo. Complimenti ai biancorossi, squadra che merita di salire subito: appena vorrà staccherà il gruppo e correrà verso la promozione. Sembra paradossale ma sono orgoglioso della prova dei miei: a tratti abbiamo fatto capire di essere capaci, sull’1-1 eravamo pienamente in partita ma l’espulsione ci ha tagliato le gambe. Ma l’esito finale non sarebbe cambiato”.

VARESE – TRADATE 6-1 (3-1)

Marcatori: Marrazzo (V) al 19′ pt, Amato (T) al 34′ pt, Marrazzo (V) al 41′ pt, Lercara (V) al 45′ pt. Marrazzo (V) al 13′ e al 17′ st, Ferrara (V) al 29 st.

Varese (4-3-3): Bordin; Simonetto, Luoni, Viscomi, Azzolin; Capelloni (Pià dal 7′ st – Ferrara dal 21′ st), Gheller (La Marca dal 27′ st), Zazzi; Cavalcante (Balconi dal 15′ st), Marrazzo (Leonardo dal 19′ st), Lercara. All. Melosi. A disp.: Scapolo, Dani.
Tradate (4-3-1-2): Lucca; Di Carluccio, Colnago, Cozzi, Maggi; Fiore (Gariboldi dal 41′ st), Cankaya, Mainardi; Muharemi; Amato, Loo Speziali (Emiliano dal 19′ st). All. Raza. A disp.: Montanari, Capuano, Gaudio.
Arbitro:Piatti di Como (Galmarini e Chemmami).

Note. Serata tiepida e serena, campo in buone condizioni. Ammoniti: Marrazzo. Espulso: Colnago (37′ pt – doppia ammonizione). Calci d’angolo: 4-2. Spettatori: circa 1.000.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 26 agosto 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.